Conversione on line di documenti, immagini, video, audio e disegni

Sia per lavoro sia per diletto, capita di aver bisogno di convertire un documento da un formato ad un altro, ad esempio:

  • creare una preview grafica della prima pagina di un documento Word, da usare come thumbnail del documento stesso in una pagina web
  • ottenere da un PDF un documento Word o OpenOffice.org il più fedele possibile al PDF originale ma modificabile
  • trasformare un filmato mp4 o wmv in un flash tipo YouTube

Queste ed altre conversioni sono realizzate gratuitamente e senza necessità di installare software – e neppure di registrarsi purché il file sia inferiore a 1 GB – dal sito Zamzar. L’elenco delle conversioni possibili è impressionante. La procedura è molto semplice:

  1. Si carica il file sul sito
  2. Si sceglie il formato finale desiderato
  3. Si fornisce un indirizzo di email
  4. Dopo aver trasformato il file, Zamzar invia all’indirizzo di email un avviso contenente un link
  5. Cliccando sul link si viene portati su una pagina di Zamzar dove è scaricare il file finale

Tutto qui.  Provato su alcuni file, ha dato risultati di qualità ed in tempi rapidi. La traduzione da PDF a DOC è decisamente buona, con una resa molto fedele degli elementi grafici del PDF.

Zamzar offre a pagamento un più evoluto e veloce di quello gratuito, quindi nel mail che dà accesso al file finale inserisce in bella vista il link per iscriversi al servizio a pagamento, mentre il link per accedere al file tradotto gratuitamente è quello sottostante e meno in evidenza (vedi figura: il link “buono” è quello indicato dal mio cursore a manina):

Il messaggio inviato da Zamzar che dà accesso al file convertito

Stampa un file PDF in formato poster

Vuoi stampare su grande formato un documento PDF ma hai a disposizione solo la stampantina A4 di casa ? Puoi fare così:

  • Installa PDFCreator, un software che aggiunge al tuo pc una stampate virtuale che trasforma qualsiasi documento che mandi in stampa in un file PDF o anche in una immagine JPEG; sfrutteremo proprio questa possibilità non molto nota di PDFCreator per i nostri scopi
  • Installa Posteriza, un software che ingrandisce e suddivide una immagine in tanti fogli stampabili sulla stampantina A4

Il gioco è abbastanza semplice:

  1. Si apre il file PDF
  2. Si stampa sulla stampante virtuale PDFCreator, specificando come formato di uscita non “PDF” (altrimenti avremmo un file identico a quello iniziale!) ma “JPG”
  3. Si lancia Posteriza e si apre il file JPG
  4. Seguendo le semplici istruzioni di Posteriza, si espande l’immagine su più fogli e poi li si stampa da Posteriza sulla stampantina

La stessa procedura può essere usata per spalmare il file PDF di partenza su più file PDF, basta che nel passo 4 si stampi di nuovo sulla stampante virtuale PDFCreator anziché sulla stampantina…

Tutti gli euro in un foglio

Da quando c’è l’euro, anch’io mi sono divertito ad intercettare nei resti ricevuti nei negozi e conservare gelosamente le monete provenienti dagli altri Stati. Ecco qui il foglio con tutti i dorsi delle monete euro, più un foglio con le monete celebrative da 2 euro elencate nel sito della Banca Centrale Europea, da dove ho preso tutte le immagini. Buona caccia !

PS: il foglio è un fronte – retro altrimenti le immagini sarebbero risultate troppo piccole per essere utili …

Guarda la Rai (e La7 e Mediaset) sul pc

StreamRAI è un freeware che aggrega i canali Rai, La7 e Mediaset  trasmessi in streaming su internet, facilitandone la visione sul pc ed evitando di dover ricordare indirizzi e di caricare intere pagine piene di informazioni di contorno alla trasmissione desiderata.

Contiene inoltre una funzione sperimentale di registrazione della trasmissione in corso.

Per la visalizzazione delle trasmissioni si appoggia su VLC, uno dei migliori media player gratuiti attualmente disponibili, che quindi deve essere presente sul pc.

Una agenda accessibile da Google Calendar, Thunderbird, Windows Mobile e AspireOne Linux

(questo è un aggiornamento di un post già pubblicato il 27/9/2008)

Ecco come allestire una agenda degli appuntamenti e poterla consultare ed aggiornare da un web browser, da Thunderbird (cliente di posta elettronica open source, disponibile su pc Windows e su Linux) e da un palmare Windows Mobile.

In Google Calendar:

  • creo un calendario unico su cui appuntare tutti i miei appuntamenti e l’ho chiamato “Mio Calendario”
  • Nella colonna sinistra di Google Calendar, clicco su “Impostazioni”, poi “Mio Calendario”, poi clicco sulla icona XML nella riga “Indirizzo Calendario” e leggo l’indirizzo del calendario (qualcosa del tipo http://www.google.com/calendar/feeds/USERNAME/ECC. ECC.

Sul pc Windows con Thunderbird:

  • installo l’add on Lightning (che aggiunge le funzionalità di agenda di SunBird dentro Thunderbird) , prelevandolo dal sito Thunderbird Add Ons
  • installo l’add on Provider for Google Calendar prelevandolo dallo stesso sito, che aggiunge a Lightning di accedere a calendari Google
  • In Thunderbird – Lightning, accedo alla sezione Calendari (menù Vai – Calendario) ed aggiungo un nuovo calendario chiamandolo per semplicità anch’esso “Mio Calendario”, di tipo “di rete” – “Google Calendar”, digito l’indirizzo XML del calendario Mio Calendario e fornisco le mie credenziali (username password) di utente Google.
  • Per forzare la sincronizzazione tra Thunderbird e Google Calendar, clicco col pulsante destro sul “Mio Calendario” in Thunderbird e seleziono “Ricarica Calendari Remoti”. Thunderbird comunque provvedere a sincronizzare periodicamente i due calendari.

Sul netbook con Linux4One e Thunderbird:

  • poiché gli add on Lightning e Provider for Google Calendar di Thunderbird sono disponibili anche per Linux, le istruzioni sono le medesime che per il pc Windows. Ciò grazie al fatto che Thunderbird è multipiattaforma (provate con Outlook se ci riuscite!)

Sul palmare Windows Mobile:

  • installo la versione gratuita di OggSync (*)
  • In OggSync configuro le credenziali di accesso a Google Calendar e scelgo come unico calendario da sincronizzare “Mio Calendario” (la versione a pagamento consente di sincronizzare più calendari e la lista dei contatti ma agli scopi di questo post basta la versione gratuita)

Da Web Browser

(*) Per scegliere OggSync ho provato i seguenti prodotti, di cui riporto l’esito delle prove, invitando comunque tutti a verificare in quanto le limitazioni qui evidenziate potrebbero dipendere da errori miei o limiti del mio palmare o dall’uso di versioni non aggiornate. La seguente tabella non costituisce un giudizio sui prodotti ma riporta solo l’esito di prove personali senza alcuna pretesa di completezza ed accuratezza:

PRODOTTO LICENZA LIMITI
SyncMyCalMobile limitata funziona ma limita la visibilità della sinronizzazione in avanti a soli 3 giorni
OggSync versione free la versione free funziona solo con un calendario; al primo avvio ha perso la configurazione di Mio Calendario, una volta ridata funziona; non ha limiti sulla finestra temporale esaminata ma è limitabile a piacere
GooSync lite chiede di passare attraverso il loro server, che provvede a mediare con Google Calendar; la lite è un trial che dura solo 7 giorni
GMobileSync open source nelle prove ha duplicato gli eventi sul calendario locale e segnala un errore finale
The Missing Sync pagamento per Mac
Google Calendar Sync gratuito per Microsoft Outlook
Google Sync gratuito prende possesso di ActiveSync sul palmare e quindi sembra incompatibile con la normale connessione al pc, in quanto pensato per teleofoni basati su Windows Mobile e non per palmari

Google Wonder Wheel

Ho appena scoperto l’ennesima novità di Google, che introduce nuove funzioni con una frequenza incredibile e quasi sempre senza annunciarle o sottolinearle: Google Wonder Wheel.

Per attivarla basta andare su Google ed eseguire una qualsiasi ricerca, poi cliccare su “Mostra Opzioni” e seleziona “Wonder Wheel” nel lungo elenco.

A cosa serve? Guardate, a puro titolo di esempio, cosa mostra cercando “Cavaliere Silvio Berlusconi” …

Integrare Drupal e Facebook

Me lo appunto qui, per scopi futuri: come integrare Drupal, la mia piattaforma preferita di CMS, con Facebook, la piattaforma social più frequentata:

Come sempre, sotto Natale …

… questo sito diventa MOLTO popolare, con punte di 600 visite al giorno, che puntano tutte al post filastrocca-coi-nomi-italiani-delle-renne-di-babbo-natale che contiene una filastrocca coi nomi delle renne, di cui NON sono l’autore e di cui purtroppo ho perso la fonte originale.

Croce nella bandiera italiana? Già dato, grazie

Se non fosse per la mia passione per le bandiere, la boutade quotidiana della Lega Nord sull’inserimento del simbolo della croce nella bandiera italiana la prenderei per quello che è e cioè appunto una boutade.

Ma proprio per la succitata passione mi corre l’obbligo di ricordare che in Italia abbiamo già avuto un tricolore con la croce:

La bandiera italiana con la croce: Regno d'Italia (Immagine da: FOTW Flags Of The World website)

E non è un gran bel ricordo, per l’acquiescenza (o la connivenza) della monarchia del  re Vittorio Emanuele III con il fascismo.

Chi ci vuole leggere tristi assonanze con il presente può farlo.

La più bella formula della matematica

eiπ+1=0

Aggiornare OpenOffice su Linux4One

La suite d’ufficio gratuita OpenOffice.org include una comoda funzione che verifica periodicamente la disponibilità di nuove versioni proponendone il download e l’installazione. Nella versione di OpenOffice.org per Linux4One (un Linux ritagliato per il netbook Acer Aspire One) la funzione segnala gli aggiornamenti ma poi presenta due problemi, uno relativo al download e il secondo alla installazione dell’aggiornamento. Ecco come risolverli entrambi:

Prima di avviare il download degli aggiornamenti, bisogna verificare che la cartella in cui verrà scaricato l’aggiornamento esista. Nel mio caso, probabilmente per un errore nella procedura di installazione iniziale di OpenOffice.org legato alla lingua italiana di Linux4One, OpenOffice.org tentava di scrivere nella cartella /home/NOMEUTENTE/Desktop  (che non esiste). Dal menù “Strumenti Opzioni” di OpenOffice.org sono entrato nelle opzioni “OpenOffice.org Aggiornamento on line” e cliccando su “Cambia” ho selezionato la cartella giusta, che si chiama /home/NOMEUTENTE/Scrivania

Dopo aver verificato e se necessario modificato la cartella in cui scaricare l’aggiornamento, la funzione di aggiornamento di OpenOffice.org è in grado di scaricare sul netbook il file, piuttosto grosso. Per motivi di protezione, però, la funzione non è in grado di lanciare in esecuzione l’aggiornamento stesso. Occorre quindi eseguirlo a mano nel seguente modo:

  • andare nella cartella /home/NOMEUTENTE/Scrivania
  • il file si chiama OOo_3.1.1_LinuxIntel_install_it_deb.tar.gz
  • scompattare il file facendo doppio click sul file e poi cliccando su “Estrai”
  • il file viene scompattato in una cartella di nome OOO310_m19_native_packed-1_it.9420
  • entrare nella cartella
  • cliccare col pulsante destro in un punto qualsiasi dello sfondo della cartella per aprire il menù contestuale e scegliere la voce “Apri nel terminale”
  • Dentro la finestra del Terminale, digitare “sudo sh update”
  • Alla richiesta della password, digitare la password di utente amministratore (di solito è il primo utente creato alla installazione di Liunx4One)
  • A questo punto parte la procedura di aggiornamento, che non chiede altri interventi da parte dell’utente.

 

NaviGoogle

Google  ha messo insieme Google Maps con la propria piattaforma mobile Android ed ha messo a punto il GPS prossimo venturo:

Il navigatore Google (il NaviGoogle o GPSoogle, come lo chiamo io) fa quello che dovrebbero fare i navigatori ma che oggi non fanno: segnalarmi i negozi che mi interessano (e non solo quelli elencati tra i POI caricati sul navigatore), darmi una vista verosimile del luogo in cui mi trovo, aggiornare le mappe e le informazioni sul traffico in tempo reale.

Se non incontrerà ostacoli tecnici ed economici  (legati ad esempio al traffico dati non trascurabile che genera un GPS del genere), Google reinventerà la navigazione GPS, come ha reinventato la ricerca dei siti, la gestione della posta elettronica, la cartografia e tante altre cose. Ha i numeri (soldi) e le tecnologie (Maps, Android, Street View) per farlo. Ha soprattutto un modello di business vincente: passare dalla pubblicità indifferenziata alla pubblicità locale e personalizzata.  Tra un paio d’anni diventerà normale il seguente dialogo con il navigatore:

Automobilista: “Ho fame”

NaviGoogle: “C’è una pizzeria dietro l’angolo che oggi regala la bibita. Ti indico la strada?”

 

Rai, ridacci Alle Otto delle Sera !

Io sono un affezionato ascoltatore della trasmissione radiofonica  “Alle otto della sera“, che considero una delle poche occasioni di divulgazione culturale e scientifica alla portata di tutti, insomma uno dei rari prodotti di qualità della Rai, di cui sono cliente in quanto abbonato e pagatore regolare delle tasse. Improvvisamente e senza un perché, a settembre Rai ha chiuso la trasmissione.

Stimolato da alcuni visitatori di questo sito, ho deciso di aprire una petizione su Firmiamo.it per sollecitare Rai a riaprire “Alle otto della sera”. Se anche tu apprezzi questa trasmissione o semplicemente se ritieni che tra i compiti di Rai in quanto pubblico servizio ci sia anche la divulgazione culturale e scientifica, ti invito a sottoscrivere la petizione all’indirizzo

http://www.firmiamo.it/alleottodellasera

Fai conoscere questa petizione ai tuoi amici e pubblicizzala sul tuo sito.

Collezioni di icone usabili per lavoro

Ho aggiornato la pagina Icone gratis per presentazioni aggiungendo alcune collezioni che ho trovato nel frattempo e togliendone parecchie che non erano di libero utilizzo per lavoro. Invito tutti a segnalarmi collezioni che rispettino i criteri indicati nella pagina e che possono essere così riassunti: tante, colorate, grandi e di uso libero anche per scopi commerciali.

Mappa i video

Riprendo ed adatto un mio precedente post per spiegare come ottenere una mappa geografica con i video relativi ad un argomento a nostro piacere.

Partiamo dal fondo, cioè dall’effetto finale:  ecco la mappa dei video YouTube relativi al virus H1N1 (se sulla mappa non vedi alcun video, prova più tardi a richiamare questa pagina):


View Larger Map

Ecco come fare per una mappa relativa ad un argomento generico (tra parentesi gli approfondimenti tecnici per i curiosi e gli sperimentatori).

Anzitutto bisogna selezionare su YouTube i video che ci interessano, digitando nella finestrella di ricerca la o le parole che descrivono meglio l’argomento, es. “H1N1“.

Quando la ricerca dà il risultato atteso, apri una finestra di Firefox o IE e prova il seguente indirizzo RSS:

http://gdata.youtube.com/feeds/base/videos?q=h1n1&client=ytapi-youtube-search&v=2

mettendo al posto della parte in grassetto la stringa di ricerca che hai verificato su YouTube: dovrebbe apparirti l’elenco dei video, tradotto  nel formato RSS (approfondimenti). Se tutto è a posto, copia l’indirizzo nella clipboard (CTRL C).

Vai su Google Maps alla pagina:

http://maps.google.it

e predisponilo ad accogliere l’elenco dei video digitando nella finestrella (dove solitamente scrivi il nome della città):

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=

Lascia aperta la finestra su Google Maps ed apri una seconda finestra su

http://www.geonames.org/rss-to-georss-converter.html#urlEncoding

GeoNames è un servizio che cerca nella descrizione nei flussi RSS i nomi di città e associa ad ogni elemento (in questo caso, video) le coordinate geografiche del luogo citato.

Incolla (CTRL V) nella prima finestrella l’indirizzo RSS sopra preparato e clicca sul pulsante su encode url: nella seconda finestrella compare una versione “codificata” dell’indirizzo:

http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Copia questo nuovo indirizzo nella clipboard (CTRL C). Torna nella finestra di Google Maps e incolla (CTRL V) subito dopo “feedUlr=”. Quindi in Google Maps avrai la seguente stringa di ricerca:

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Clicca su “Cerca sulle mappe” e dovrebbero apparire i video collocati sulla mappa. “Dovrebbero” perché può capitare che Geonames e Google non si sincronizzino, nel qual caso occorre ricliccare lasciando passare qualche secondo. Può capitare che Geonames sbagli a georeferenziare il video. Però mediamente il risultato è buono.

Quando si è soddisfatti del risultato, per salvarlo e non dover più ripetere tutta la procedura, basta cliccare sul comando “Link” di Google Maps e salvare da qualche parte il link. Non ho ancora capito come regolare il numero di video mostrati ma qualcuno più esperto di me di RSS potrà dircelo.

Per chi ha fretta, può provare direttamente la stringa completa sopra mostrata sostituendo la parola in grassetto con quella desiderata (se poi non viene fuori nulla, bisogna rifare passo passo per vedere dove sta il problema!).

Il vantaggio di questo metodo è che è generalizzabile a qualunque altra fonte di informazioni (Flickr, notiziari ecc.) purché sia disponibile un canale RSS contenente le informazioni.  Per i canali di notizie vedi il mio precedente post. Per Flickr ed altri siti potete provare voi e mandarmi le istruzioni, le pubblicherò volentieri.