Silverlight e la Rai

Cara mamma Rai

grazie per aver messo a disposizione su internet una parte della tua produzione, in particolare i telegiornali, consentendo generosamente a tutti, anche a quelli che diversamente da me non pagano il canone, di goderne liberamente.

Non ho capito però perché tu abbia scelto di trasmettere questi contenuti in formato Silverlight di Microsoft anziché utilizzare formati più diffusi e magari non proprietari. A causa della tua scelta, ad esempio, io – che ho pagato il canone – non posso guardare le tue trasmissioni dal portatile Linux da cui sto scrivendo questa lettera.

Se tu trasmettessi il segnale video in un formato visibile solo dai televisori Sony (per citare un nome e caso) verresti accusata di esserti “venduta” a quel costruttore. Scegliendo il formato Silverlight  stai costringendo chi vuole vederti da internet ad usare un computer con uno specifico sistema operativo (Microsoft Windows) perché – diversamente da molti altri formati – Silverlight è disponibile solo su Windows.

Non ti mancavano scelte differenti. Per anni hai trasmesso tu stessa con un altro formato che non poneva questi limiti. Hai sbagliato, torna indietro.

Un tuo affezionato (e pagante) abbonato.

Voglio solo viaggiare con la metrò, non guidarla !

Condivido la seguente disavventura digitale, piccola ma a mio avviso rappresentativa del modo di pensare ai servizi (o meglio al modo di *non* pensarci).

Voglio organizzarmi per prendere la metropolitana ed allora vado sul nuovo sito dell’ATM di Milano per vedere la tabella degli orari.

  1. Non c’è un bottone “Orari”.  Allora compilo i campi “Da” “A”: al primo colpo mi esce un errore, perché ho indicato come partenza una località diversa da Milano. Clicco su “Provincia” (chissà perché pensavo che l’ATM pensasse anche a noi che abitiamo nell’hinterland …) e finalmente mi accetta la richiesta e mi restituisce una mappa dettagliata interattiva del percorso … ma io voglio solo gli orari della metrò, mica guidarla  !
    Clicca per ingrandire il percorso della metrò (ma non gli orari)

    Clicca per ingrandire il percorso della metrò

  2. Allora clicco sui “dettagli” delle varie tratte, sperando di arrivare allo schema della rete con gli orari. Niente, mi rimanda sempre alla mappa.
  3. Ricomincio da capo, provo con “Schema rete” ma niente, mi dà i file PDF con gli schemi di rete senza orari.
  4. Provo con “Trasporto” “Altri servizi” e infine con la risorsa degli internauti disperati, “Mappa del sito”. Nulla.

Sembra proprio che sul nuovo sito dell’ATM non c’è modo di avere la classica tabella degli orari della metropolitana, con gli orari di partenza ed arrivo delle diverse fermate. Un po’ avvilito, decido di scrivere e clicco su “Reclami”. Compilo il questionario on line e quando lo invio …

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Che dire ? Avrei preferito rivolgere queste segnalazioni di disservizio all’ATM stessa ma non è stato possibile, quindi mi faccio qui pubblicamente un paio di domande:

  • Ma quando è stato progettato il nuovo sito, possibile che nessuno abbia pensato alla prima banale funzione cioè alla tabella degli orari ?
  • Dopo averlo annunciato per settimane sui giornalini da metrò, possibile che nessuno abbia collaudato la funzione di reclami ?

Giusto per confronto: anche il sito delle Ferrovie dello Stato non eroga più la tabella orari ma, se imposto un orario, mi elenca tutte le corse nell’arco di mezz’ora – un’ora dall’orario indicato, per consentirmi di ragionare con un po’ di flessibilità e stamparmi una mini tabella di alternative (e se arrivo in ritardo alla stazione ?)

Pronto a segnalare qui sotto il ritorno alla normalità del sito, se qualcuno vorrà avvertirmi cortesemente.

Proiettare presentazioni con Acer Aspire One

Uno dei vantaggi del nuovo Linux4One rispetto a Linpus è la possibilità di selezionare le diverse risoluzioni grafiche supportate dalla scheda dell’Acer Aspire One, operazione che a sua volta semplifica drasticamente uno dei limiti più fastidosi dell’Aspire One se utilizzato per lavoro: la possibilità di proiettare presentazioni (o qualunque altra cosa  sia mostrata sul piccolo schermo dell’Aspire One, ad esempio un video), limitazione che nasce dalla “strana” risoluzione nativa dell’Aspire (1024 x 600) non riconosciuta automaticamente da quasi nessun proiettore.

Le risoluzioni messe a disposizione cliccando semplicemente su “Preferenze – Risoluzione Schermo”   vanno dal 1280 x 800 a scendee fino al 640 x 480, passando per le più comuni 1024 x 768 e 800 x 600: impostando l’Aspire One su queste due risoluzioni si può utilizzare qualsiasi proiettore o schermo digitale anche di medie e grandi dimensioni. Ecco ad esempio il mio Acerino collegato al televisore LCD di casa:

Acer Aspire One con Linux4One proiettato su uno schermo esterno in alta risoluzione

Acer Aspire One con Linux4One proiettato su uno schermo esterno in alta risoluzione

Un nuovo Linux per Acer Aspire One

Chi segue questo blog sa che per qualche mese ho lavorato intorno alla scrittura di una Guida all’uso del piccolo Acer Aspire One, progettino che è servito – anzitutto a me e poi anche ad un certo numero di internauti – per sfruttare al meglio il “piccolino”. Ad un certo punto ho lasciato il progetto, perché nel frattempo erano cresciuti alcuni siti di riferimento molto ben fatti e poi perché ero comunque arrivato ad un grado di usabilità dell’Aspire soddisfacente per i miei obiettivi di lavoro.

Settimana scorsa ho però scoperto Linux4One, una nuova distribuzione Linux, basata su Ubuntu, specificatamente ritagliata per Acer Aspire One (e italiana!). L’ho scaricata, messa su chiavetta, installata sul piccolino.

A parte qualche piccolo problema di installazione (ho dovuto ripeterla due volte, penso più per imprecisioni mie, ma comunque risolte con un paio di bootstrap) devo dire che il risultato è impressionante. Adesso sul mio Aspire One (512 MB di RAM, disco da 8 GB):

  • le applicazioni girano più velocemente e stabilmente, in particolare Firefox non si impianta più al terzo tab aperto
  • ho molte più applicazioni installate e funzionanti al primo colpo (la distribuzione include OpenOffice.org 3.1 , Firefox, Thunderbird, VLC … mancava solo Skype che ho installato al primo colpo)
  • le applicazioni sono meglio organizzate e si aggiungono alla interfaccia utente automaticamente, senza i terribili editing di file di sistema cui ci aveva abituato Linpus
  • il riconoscimento delle reti wireless è molto più chiaro e simile a quanto accade sui pc Windows e sui palmari
  • include la funzione di rotazione dello schermo di 90 gradi, che permette di usare Aspire One come un libro digitale da portarsi in giro
  • permette facilmente di condividere risorse (stampanti, disco) con pc Windows in rete locale

La versione attuale è la 1.5 quindi speriamo abbia superato la fase di morte infantile. Vi terrò aggiornati sui problemi e sui successi di questo nuovo tentativo di spremere al piccolino tutte le capacità che ha.

Tian’anmen venti anni dopo

La statua della libertà in piazza

La statua della libertà in piazza Tian'anmen

La notte tra il 3 e 4 giugno 2009, quindi giusto 20 anni fa oggi,  la Ventisettesima Armata dell’Esercito Popolare di Liberazione attaccò in piazza Tian’anmen di Pechino la folla di giovani  lì radunati da giorni attorno alla statua della Dea della Democrazia,  eretta con gesso e cartone dai giovani stessi. Centinaia furono uccisi in piazza, altrettanti portati via e giustiziati successivamente. Amnesty International stima almeno 1000 morti.

Sei mesi dopo la strage,  cadeva il muro di Berlino.  Oggi la Cina è parte integrante del libero mercato internazionale, fa parte del WTO e finanzia per almeno 700 miliardi di dollari il debito del governo americano. Il che probabilmente spiega la reticenza  con cui gli USA affrontano l’argomento del mancato rispetto dei diritti umani in Cina.

Ricordiamo i martiri di piazza Tian’anmen con questo video della associazione Il vizio del pensiero in cui passano le immagini della piazza, accompagnate da una poesia di  Gianni D’Elia recitata dall’autore e cantata da Claudio Lolli con l’accompagnamento di Paolo Capodacqua:

OpenOffice.org 3.1 … le novità

Ciao a tutti, torno a questo blog dopo una lunga assenza (più di un mese !) cogliendo l’occasione dell’uscita di un prodotto “storico” per questo sito: OpenOffice.org

Per i pochissimi che non lo conoscessero ancora, si tratta di un insieme di programmi in diretta competizione con Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint): Writer per scrivere documenti, Calc per produrre tabelle elettroniche e Impress per preparare presentazioni. In più in OpenOffice.org è incluso Base, un analogo  di Microsoft Access.  Manca invece (anche nella versione 3.1 appena uscita) l’equivalente di Outlook cioè un cliente di posta elettronica;  su questo argomento da tempo si vocifera di una integrazione tra OpenOffice.org e Mozilla Thunderbird ma finora non è successo nulla.

Ora è uscita la versione 3.1 le cui principali novità sono (mio elenco di preferenze, per un elenco completo vedi PLIO):

  • Writer: utilizzo della suddivisione in paragrafi per la formazione degli indici; possibilità di rispondere ai commenti interni al documento
  • Calc: autocompletamento delle formule;  zoom a barra di scorrimento; nuove funzionalità di calcolo;  gestione dati mancanti nei diagrammi
  • Impress: ridimensionamento facilitato dei font (come in Powerpoint)
  • Base: evidenziazione sintassi SQL

Questa è la prima versione che esce dopo l’acquisizione di Sun da parte di Oracle, ma la versione 3.1 era pronta da tempo, quindi non ha potuto risentire di eventuali ripensamenti di Oracle sul sostegno finora garantito da Sun al progetto  OpenOffice.org (esempio), che potrà essere valutato in base al numero di mesi che passeranno prima di vedere la 3.2 (o la 4)

Giocare col Commodore 64

Se sei circa della mia età (quindi un baby boomer o un poco più giovane) hai probabilmente giocato con il Commodore 64, la prima vera console di massa di una certa potenza e versatilità.  Ti potrà allora interessare riesumare dai neuroni – ormai un po’ consunti dall’età – il piacere provato ai tempi nel giocare a Super Pipeline o Ghostbusters.  Stavolta senza dover attendere il riavvolgimento del nastro e senza dover aspettare l’orario in cui la TV non veniva guardata da nessuno …

Su C64.COM trovi qualche centinaio di questi giochi, giocabili dentro il web browser senza necessità di scaricare simulatori o altri software. Puro divertimento nostalgico.

Open batte Proprietario 97 a 1: chiude Encarta per colpa di Wikipedia

Da Zeusnews riprendo la notizia della decisione di Microsoft di chiudere Encarta, sia nella versione su DVD sia nella versione online. Secondo i dati relativi alla navigazione USA Encarta si era ridotta all’1% delle preferenze rispetto al 97%  di Wikipedia.

Thunderbird per lavoro

Da anni utilizzo Thunderbird come cliente di posta elettronica al posto del più diffuso Outlook per una serie di buoni motivi: (a) è gratis (b) posso usarlo anche a casa e su macchine non Windows, es. sul mio Acer Aspire One con Linpus (c) ha un corredo di addon gratuiti che consentono di personalizzarne molte funzionalità (d) funziona molto bene con tutti i server di posta elettronica che finora ho sperimentato.

Rinviando al sito degli addon per scoprirne molti altri, ecco la mia personale lista di addon che trovo particolarmente utili per chi – come me – utilizza pesantemente la posta elettronica come deposito di lungo periodo delle informazioni di lavoro:

  • Copy Sent to Current, per decidere al momento della spedizione in quale cartella salvare la copia del messaggio in partenza (evitando così di avere centinaia di messaggi nella cartella “Posta Inviata” di difficile classificazione
  • Mail Classifier, che propone in base a regole euristiche in quale cartella archiviare i messaggi in arrivo
  • ChangeQuote,  per includere nella citazione di messaggi tutte le informazioni (data di arrivo, mittente, soggetto ecc.) relative ai messaggi citati
  • Lightning, per la gestione del calendario degli impegni, sincronizzabile con Google Calendar e con l’agenda del palmare Windows Mobile

Riascoltare le puntate di Alle otto della sera

Tempo fa avevo trovato il modo di scaricare dal sito della Rai le puntate radiofoniche di Alle otto della sera, interessante serie di monografie storiche e culturali trasmesse appunto alle 20, un orario per me scomodo. Scaricandole e trasformandole in mp3 è possibile ascoltarle comodamente in altri momenti, ad esempio mentre si viaggia coi mezzi pubblici o in auto. Tutto ciò naturalmente sotto l’assunto che si sia in regola con il pagamento dell’abbonamento Rai.

Da qualche mese il sito ha cambiato formato di archiviazione e trasmissione, con l’adozione del formato Real. L’ultimo player Real include la funzione di download ma che però non funziona con le puntate di Alle otto della sera. Utilizzando Mozilla Firefox e FlashGot è però possibile procedere al download. Ecco come:

  • Andate sulla pagina della monografia che vi interessa (es. “Oro Bianco“)
  • Lanciate in ascolto la prima puntata, cliccando sul corrispondente link; si apre una finestra secondaria, contenente il player Real
  • Lasciate partire la riproduzione della puntata
  • Dopo qualche secondo di riproduzione,  posizionare il cursore sulla finestra secondaria e cliccare con il pulsante destro del mouse

Se nel menù che appare c’è la voce “FlashGot Media (1)”:

  • cliccare su di essa; appare una finestra di FlashGot intitolata “Aggiungi un nuovo scarico”
  • in essa cliccare il bottone “Conferma”; parte così il download della puntata

Se invece non c’è la voce  “FlahsGot Media (1)”:

  • cliccare sulla voce “Visualizza Info Pagina”
  • nella finestra “Informazioni Pagina” cliccare su “Media”
  • scorrere l’elenco “Indirizzo” fino a trovare la riga che inizia con “http://www.radio.rai.it//radio2/alleotto/”e di tipo “Incorporato”
  • nella riga “Indirizzo” cliccare col pulsante destro del mouse e scegliere “seleziona tutto” e poi “copia” per selezionare l’indirizzo completo della puntata. Nell’esempio, l’indirizzo della prima puntata di Oro Bianco è http://www.radio.rai.it//radio2/alleotto/orobianco//archivio_2008/audio/orobianco2008_09_22.ram
  • Aprire la finestra di FlashGet
  • Cliccare su “Nuovo” e confermare l’indirizzo copiato; parte così il download.

Una volta scaricate una per una le puntate, per convertirle da formato Real a formato mp3 si può utilizzare Jodix Free RM to MP3 Converter.

La discussione su Acer Aspire One migra su AspireOne.it

Molti visitatori arrivano su questo sito attirati dalla disponibilità di una “Guida per lavorare con Acer Aspire One“  comprensibile anche a chi non è un esperto.

Intorno alla Guida si è creata una vivace discussione. Però  lo sforzo di mantenere attiva questa discussione ormai supera largamente le mie capacità tecniche e di tempo. Nel frattempo si è consolidata una ottima realtà di supporto all’uso di Acer Aspire One in italiano: il forum http://www.aspireone.it

Trovo quindi più efficiente trasferire discussione e Guida sul forum, invitando tutti coloro che finora non hanno avuto adeguate risposte qui a riproporre le loro domande sul forum, dove troveranno tra l’altro parecchi casi già risolti.

Il gestore del forum mi ha ingaggiato (naturalmente gratis!!) come “esperto” e quindi proseguirò a dare il mio contributo alla risoluzione dei problemi da quelle pagine.

Quanto alla “Guida Lavorare con Aspire One” è in corso di verifica la possibilità di fonderla con una Guida già disponibile sul forum, per trarne un documento più completo ma altrettanto semplice da usarsi anche per chi non ha conoscenze approfondite di Linux.

Ringrazio tutti coloro che hanno creduto e collaborato in questa piccola discussione, sperando di rivederci a presto su AspireOne.it

Integrazione di mappe “vive” di Google in WordPress.com

Chi come me usa WordPress.com come base per i propri blog sa per motivi di sicurezza non è consentito inserire nei post e nella pagine codice html potenzialmente pericoloso come script, iframe ecc. Questo limite, per quanto comprensibile, impedisce di inglobare tutta una serie di applicazioni interessanti (widget). WordPress.com consente l’integrazione di alcuni servizi ben definiti, quali i video di YouTube, attraverso una particolare sintassi.

Ho scoperto recentemente che è possibile integrare con una sintassi molto simile anche le mappe di Google Maps.  Questa possibilità è descritta nel Support di WordPress.com ma le istruzioni riportate non sembrano funzionare  con la versione italiana di Google (maps.google.it). Per tentativi e consultando qualche blog adesso so come fare:

1. Su maps.google.it selezionare la mappa desiderata (vanno bene sia le mappe “generiche” ottenute digitando semplicemente un indirizzo, sia le mappe “personali” costruibili con il comando “Le mie mappe”)

2. Una volta inquadrata la mappa, cliccare su “Link” tutto a destra e copiare il codice scritto nella casella “Incolla HTML da incorporare nel sito web”. questo codice ha più o meno questo aspetto:

<iframe width=”425″ height=”350″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;msid=115670203263680312765.00043f591c6492d429f4c&amp;ll=45.48915,9.326671&amp;spn=0.042689,0.033544&amp;output=embed&amp;s=AARTsJqLHpFkJvT2Dkgjqm9amH8BTcvrhw“></iframe><br /><small><a href=”http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;msid=115670203263680312765.00043f591c6492d429f4c&amp;ll=45.48915,9.326671&amp;spn=0.042689,0.033544&amp;source=embed” style=”color:#0000FF;text-align:left”>Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small>

3.  Nel post o pagina, stando sull’editore “Visuale” incollare tutto lo script

4. Cancellare tutto quel che c’è prima di http e tutto quello che viene dopo la fine della stringa che inizia con s=. Se guardate all’esempio sopra riportato, si deve conservare solo il pezzo che ho evidenziato in grassetto e buttare via il resto

5. Mettere davanti ad http la stringa [ googlemaps (senza mettere lo spazio tra [ e googlemap e mettendo dopo googlemaps uno spazio)

6. Aggiungere in fondo &w=400&h=500]

Il risultato nell’editor dovrebbe essere questo:

[googlemaps  http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;msid=115670203263680312765.00043f591c6492d429f4c&amp;ll=45.48915,9.326671&amp;spn=0.042689,0.033544&amp;output=embed&amp;s=AARTsJqLHpFkJvT2Dkgjqm9amH8BTcvrhw&w=400&h=500]

7. Salvare. Il risultato nel blog dovrebbe essere questo:


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Migliorare la velocità di Firefox sull’Aspire One

Data la scarsità di RAM dell’Aspire One (512 MB), per evitare che Firefox rallenti eccesivamente quando mostra pagine internet complesse, conviene ridurre l’uso della memoria da parte di Firefox cambiandone la configurazione. Nella mia Guida “Lavorare con Acer Aspire One” ho aggiunto le istruzioni che servono a migliorare la velocità di Firefox riducendone l’appetito di RAM.

Warsow, gioco FPS di stile cartoon

Nella mia collezione di Giochi Digitali Gratuiti ho aggiunto Warsow, un FPS (First Person Shooter) con una grafica di tipo cartoon, molto bella e pulita.

Si può giocare da soli contro nemici (i “bot”9 mossi dal computer oppure su internet contro altri umani, collegandosi ad uno dei numerosi server disponibili. Si può anche ospitare una partita sul proprio pc.

Non esiste un percorso obbligato come in Cube, ma semplicemente si tratta di far fuori il più rapidamente possibile i nemici, stando attenti a non uccidere i propri compagni di squadra.

Ecco un video che dà un’idea del gioco, anche se la qualità reale della grafica è decisamente migliore !

Modificare i reply di Thunderbird

Clicca sulla figura per vedere le opzioni di intestazione di risposta offerte dalla estensione Change Quote and Reply Format

Clicca sulla figura per vedere le opzioni di intestazione di risposta offerte dalla estensione Change Quote and Reply Format

Io uso il client di posta elettronica Thunderbird perché è disponibile sulle diverse piattaforme (compreso il mio Acer Aspire One), è gratuito , è espandibile (vedi ad esempio l’integrazione con l’agenda di Google Calendar). Recentemente ho trovato il modo di modificare il modo con cui riporta (”quota”) il messaggio originale quando si risponde.

Prima dell’intervento, il messaggio originale era riportato con la seguente laconica intestazione:

TIZIO ha scritto:

che tra l’altro non dice QUANDO il messaggio originale era stato inviato o ricevuto. Seguendo queste istruzioni:

Strumenti – Opzioni – Avanzate – Editor di Configurazione

Filtra “mailnews.reply”

Cambiare il valore da “1″ a “2

l’intestazione diventa

Il GIORNO, TIZIO ha scritto:

Se anche così non basta, si può installare questa estensione che consente di configurare quasi a piacere l’intestazione di risposta, per farla diventare ad esempio così:

——– Messaggio Originale  ——–
Oggetto: Appuntamento
Da: TIZIO  <TIZIO@FOO.COM>
A: CAIO , SEMPRONIO
Data: Tue Nov 04 2008 15:10:44 GMT+0100 (ora solare Europa occidentale)

con opzioni del tipo “metti anche i CC” e “metti la data del ricevente o del mittente”. Le opzioni possibili sono quelle mostrate cliccando sulla figura.