Aggiornare OpenOffice su Linux4One

La suite d’ufficio gratuita OpenOffice.org include una comoda funzione che verifica periodicamente la disponibilità di nuove versioni proponendone il download e l’installazione. Nella versione di OpenOffice.org per Linux4One (un Linux ritagliato per il netbook Acer Aspire One) la funzione segnala gli aggiornamenti ma poi presenta due problemi, uno relativo al download e il secondo alla installazione dell’aggiornamento. Ecco come risolverli entrambi:

Prima di avviare il download degli aggiornamenti, bisogna verificare che la cartella in cui verrà scaricato l’aggiornamento esista. Nel mio caso, probabilmente per un errore nella procedura di installazione iniziale di OpenOffice.org legato alla lingua italiana di Linux4One, OpenOffice.org tentava di scrivere nella cartella /home/NOMEUTENTE/Desktop  (che non esiste). Dal menù “Strumenti Opzioni” di OpenOffice.org sono entrato nelle opzioni “OpenOffice.org Aggiornamento on line” e cliccando su “Cambia” ho selezionato la cartella giusta, che si chiama /home/NOMEUTENTE/Scrivania

Dopo aver verificato e se necessario modificato la cartella in cui scaricare l’aggiornamento, la funzione di aggiornamento di OpenOffice.org è in grado di scaricare sul netbook il file, piuttosto grosso. Per motivi di protezione, però, la funzione non è in grado di lanciare in esecuzione l’aggiornamento stesso. Occorre quindi eseguirlo a mano nel seguente modo:

  • andare nella cartella /home/NOMEUTENTE/Scrivania
  • il file si chiama OOo_3.1.1_LinuxIntel_install_it_deb.tar.gz
  • scompattare il file facendo doppio click sul file e poi cliccando su “Estrai”
  • il file viene scompattato in una cartella di nome OOO310_m19_native_packed-1_it.9420
  • entrare nella cartella
  • cliccare col pulsante destro in un punto qualsiasi dello sfondo della cartella per aprire il menù contestuale e scegliere la voce “Apri nel terminale”
  • Dentro la finestra del Terminale, digitare “sudo sh update”
  • Alla richiesta della password, digitare la password di utente amministratore (di solito è il primo utente creato alla installazione di Liunx4One)
  • A questo punto parte la procedura di aggiornamento, che non chiede altri interventi da parte dell’utente.

 

NaviGoogle

Google  ha messo insieme Google Maps con la propria piattaforma mobile Android ed ha messo a punto il GPS prossimo venturo:

Il navigatore Google (il NaviGoogle o GPSoogle, come lo chiamo io) fa quello che dovrebbero fare i navigatori ma che oggi non fanno: segnalarmi i negozi che mi interessano (e non solo quelli elencati tra i POI caricati sul navigatore), darmi una vista verosimile del luogo in cui mi trovo, aggiornare le mappe e le informazioni sul traffico in tempo reale.

Se non incontrerà ostacoli tecnici ed economici  (legati ad esempio al traffico dati non trascurabile che genera un GPS del genere), Google reinventerà la navigazione GPS, come ha reinventato la ricerca dei siti, la gestione della posta elettronica, la cartografia e tante altre cose. Ha i numeri (soldi) e le tecnologie (Maps, Android, Street View) per farlo. Ha soprattutto un modello di business vincente: passare dalla pubblicità indifferenziata alla pubblicità locale e personalizzata.  Tra un paio d’anni diventerà normale il seguente dialogo con il navigatore:

Automobilista: “Ho fame”

NaviGoogle: “C’è una pizzeria dietro l’angolo che oggi regala la bibita. Ti indico la strada?”

 

Rai, ridacci Alle Otto delle Sera !

Io sono un affezionato ascoltatore della trasmissione radiofonica  “Alle otto della sera“, che considero una delle poche occasioni di divulgazione culturale e scientifica alla portata di tutti, insomma uno dei rari prodotti di qualità della Rai, di cui sono cliente in quanto abbonato e pagatore regolare delle tasse. Improvvisamente e senza un perché, a settembre Rai ha chiuso la trasmissione.

Stimolato da alcuni visitatori di questo sito, ho deciso di aprire una petizione su Firmiamo.it per sollecitare Rai a riaprire “Alle otto della sera”. Se anche tu apprezzi questa trasmissione o semplicemente se ritieni che tra i compiti di Rai in quanto pubblico servizio ci sia anche la divulgazione culturale e scientifica, ti invito a sottoscrivere la petizione all’indirizzo

http://www.firmiamo.it/alleottodellasera

Fai conoscere questa petizione ai tuoi amici e pubblicizzala sul tuo sito.

Collezioni di icone usabili per lavoro

Ho aggiornato la pagina Icone gratis per presentazioni aggiungendo alcune collezioni che ho trovato nel frattempo e togliendone parecchie che non erano di libero utilizzo per lavoro. Invito tutti a segnalarmi collezioni che rispettino i criteri indicati nella pagina e che possono essere così riassunti: tante, colorate, grandi e di uso libero anche per scopi commerciali.

Mappa i video

Riprendo ed adatto un mio precedente post per spiegare come ottenere una mappa geografica con i video relativi ad un argomento a nostro piacere.

Partiamo dal fondo, cioè dall’effetto finale:  ecco la mappa dei video YouTube relativi al virus H1N1 (se sulla mappa non vedi alcun video, prova più tardi a richiamare questa pagina):


View Larger Map

Ecco come fare per una mappa relativa ad un argomento generico (tra parentesi gli approfondimenti tecnici per i curiosi e gli sperimentatori).

Anzitutto bisogna selezionare su YouTube i video che ci interessano, digitando nella finestrella di ricerca la o le parole che descrivono meglio l’argomento, es. “H1N1“.

Quando la ricerca dà il risultato atteso, apri una finestra di Firefox o IE e prova il seguente indirizzo RSS:

http://gdata.youtube.com/feeds/base/videos?q=h1n1&client=ytapi-youtube-search&v=2

mettendo al posto della parte in grassetto la stringa di ricerca che hai verificato su YouTube: dovrebbe apparirti l’elenco dei video, tradotto  nel formato RSS (approfondimenti). Se tutto è a posto, copia l’indirizzo nella clipboard (CTRL C).

Vai su Google Maps alla pagina:

http://maps.google.it

e predisponilo ad accogliere l’elenco dei video digitando nella finestrella (dove solitamente scrivi il nome della città):

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=

Lascia aperta la finestra su Google Maps ed apri una seconda finestra su

http://www.geonames.org/rss-to-georss-converter.html#urlEncoding

GeoNames è un servizio che cerca nella descrizione nei flussi RSS i nomi di città e associa ad ogni elemento (in questo caso, video) le coordinate geografiche del luogo citato.

Incolla (CTRL V) nella prima finestrella l’indirizzo RSS sopra preparato e clicca sul pulsante su encode url: nella seconda finestrella compare una versione “codificata” dell’indirizzo:

http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Copia questo nuovo indirizzo nella clipboard (CTRL C). Torna nella finestra di Google Maps e incolla (CTRL V) subito dopo “feedUlr=”. Quindi in Google Maps avrai la seguente stringa di ricerca:

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Clicca su “Cerca sulle mappe” e dovrebbero apparire i video collocati sulla mappa. “Dovrebbero” perché può capitare che Geonames e Google non si sincronizzino, nel qual caso occorre ricliccare lasciando passare qualche secondo. Può capitare che Geonames sbagli a georeferenziare il video. Però mediamente il risultato è buono.

Quando si è soddisfatti del risultato, per salvarlo e non dover più ripetere tutta la procedura, basta cliccare sul comando “Link” di Google Maps e salvare da qualche parte il link. Non ho ancora capito come regolare il numero di video mostrati ma qualcuno più esperto di me di RSS potrà dircelo.

Per chi ha fretta, può provare direttamente la stringa completa sopra mostrata sostituendo la parola in grassetto con quella desiderata (se poi non viene fuori nulla, bisogna rifare passo passo per vedere dove sta il problema!).

Il vantaggio di questo metodo è che è generalizzabile a qualunque altra fonte di informazioni (Flickr, notiziari ecc.) purché sia disponibile un canale RSS contenente le informazioni.  Per i canali di notizie vedi il mio precedente post. Per Flickr ed altri siti potete provare voi e mandarmi le istruzioni, le pubblicherò volentieri.

PC e internet spiegati agli amici

Quanti di voi hanno amici (o mogli o mariti) che usano pc ed internet ma hanno solo una vaghissima idea di come funzionano ? Quanti di voi SONO i suddetti amici (o mogli o mariti) ?

Per tutti quelli che vogliono cominciare a capire come sono fatti dentro i pc ed internet, come si fa una ricerca sul web ecc. consiglio la visione di questi filmati. La maggior parte sono in inglese ma sottotitolati in italiano.

Costruire scatole (invece che romperle)

Clicca per passare al sito HowPack

Clicca per passare al sito HowPack

Riprendo dal  sempre interessante Maestro Alberto la segnalazione del sito HowPack che mette a disposizione 200 schemi da stampare e ritagliare per costruire scatole per tutti gli usi: dal trasporto di uova e lampadine al ricovero di uccellini al tetraedro …

Drupal il CMS che preferisco

Ok, non sarà elegante e generoso parlare bene di Drupal mentre sono ospitato da un concorrente con WordPress ma lo faccio lo stesso per tre buoni motivi: (a) Drupal è troppo bello per non parlarne bene e condividerlo con gli altri (b) WordPress è nato ispirandosi a Drupal (c) Drupal e WordPress non sono realmente concorrenti, essendo il primo una piattaforma generale di costruzione di siti internet mentre il secondo è principalmente un gestore di blog.

Per ora mi limito a pubblicare alcuni video introduttivi (ma piuttosto tecnici) su Drupal che ho appena scoperto, anzitutto per non dimenticarmeli e poi perché quando avrò tempo avrei intenzione di parlare un po’ diffusamente di questo spettacolare software open source.

Qui sotto vedete il primo video, per gli altri andate direttamente sul sito LearnByTheDrop

Sistemare OpenOffice su Acer Aspire One con Linux4One

Passato con grande soddisfazione da Linpus a Linux4One sul mio piccolo e fedele Acer Aspire One,  mi sono accorto che OpenOffice è installato in inglese, nella versione 3.0 e senza l’aggiornamento automatico.

Sul forum di Linux4One si trova (non tanto in vista, poi vi spiego come trovarlo) uno script che consente di installare la versione OO3.1 in italiano. Una volta installata però a me continuava ad andare in crash … Disperazione ? No, cercando nel solito forum ho trovato che bastava cancellare una directory nascosta ed adesso mi posso godere l’accoppiata vincente AspireOne + OpenOffice

Ecco tutti i dettagli. Se non funziona però, chiedete al forum, non a me !

Per cambiare OO da 3.0 inglese a 3.1 italiano devi:

  • registrarsi al forum
  • dopo esserti loggato, preleva il file openofficefixer.sh che sta nella pagina http://www.linux4one.it/forum/index.php?topic=1193.0
  • copialo sul tuo Acer Aspire One
  • apri il terminale nella cartella dove hai messo il file
  • esegui nel terminale le istruzioni:
sudo chmod +x ./openofficefixer.sh
sudo ./openofficefixer.sh
  • a questo punto partirà un lunghissimo script che preleva la versione nuova di OO, cancella la vecchia e installa la nuova.

Prima di eseguire il nuovo OO (le cui icone sostituiscono quelle vecchie nella cartella Ufficio), per evitare di mandare OO in crash:

  • apri Home
  • Nel menù “Visualizza” accendi l’opzione “Mostra file nascosti”
  • Cancella le directory di nome .openoffice che trovi

Adesso prova a lanciare OO e buona fortuna !

Silverlight e la Rai

Cara mamma Rai

grazie per aver messo a disposizione su internet una parte della tua produzione, in particolare i telegiornali, consentendo generosamente a tutti, anche a quelli che diversamente da me non pagano il canone, di goderne liberamente.

Non ho capito però perché tu abbia scelto di trasmettere questi contenuti in formato Silverlight di Microsoft anziché utilizzare formati più diffusi e magari non proprietari. A causa della tua scelta, ad esempio, io – che ho pagato il canone – non posso guardare le tue trasmissioni dal portatile Linux da cui sto scrivendo questa lettera.

Se tu trasmettessi il segnale video in un formato visibile solo dai televisori Sony (per citare un nome e caso) verresti accusata di esserti “venduta” a quel costruttore. Scegliendo il formato Silverlight  stai costringendo chi vuole vederti da internet ad usare un computer con uno specifico sistema operativo (Microsoft Windows) perché – diversamente da molti altri formati – Silverlight è disponibile solo su Windows.

Non ti mancavano scelte differenti. Per anni hai trasmesso tu stessa con un altro formato che non poneva questi limiti. Hai sbagliato, torna indietro.

Un tuo affezionato (e pagante) abbonato.

Voglio solo viaggiare con la metrò, non guidarla !

Condivido la seguente disavventura digitale, piccola ma a mio avviso rappresentativa del modo di pensare ai servizi (o meglio al modo di *non* pensarci).

Voglio organizzarmi per prendere la metropolitana ed allora vado sul nuovo sito dell’ATM di Milano per vedere la tabella degli orari.

  1. Non c’è un bottone “Orari”.  Allora compilo i campi “Da” “A”: al primo colpo mi esce un errore, perché ho indicato come partenza una località diversa da Milano. Clicco su “Provincia” (chissà perché pensavo che l’ATM pensasse anche a noi che abitiamo nell’hinterland …) e finalmente mi accetta la richiesta e mi restituisce una mappa dettagliata interattiva del percorso … ma io voglio solo gli orari della metrò, mica guidarla  !
    Clicca per ingrandire il percorso della metrò (ma non gli orari)

    Clicca per ingrandire il percorso della metrò

  2. Allora clicco sui “dettagli” delle varie tratte, sperando di arrivare allo schema della rete con gli orari. Niente, mi rimanda sempre alla mappa.
  3. Ricomincio da capo, provo con “Schema rete” ma niente, mi dà i file PDF con gli schemi di rete senza orari.
  4. Provo con “Trasporto” “Altri servizi” e infine con la risorsa degli internauti disperati, “Mappa del sito”. Nulla.

Sembra proprio che sul nuovo sito dell’ATM non c’è modo di avere la classica tabella degli orari della metropolitana, con gli orari di partenza ed arrivo delle diverse fermate. Un po’ avvilito, decido di scrivere e clicco su “Reclami”. Compilo il questionario on line e quando lo invio …

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Che dire ? Avrei preferito rivolgere queste segnalazioni di disservizio all’ATM stessa ma non è stato possibile, quindi mi faccio qui pubblicamente un paio di domande:

  • Ma quando è stato progettato il nuovo sito, possibile che nessuno abbia pensato alla prima banale funzione cioè alla tabella degli orari ?
  • Dopo averlo annunciato per settimane sui giornalini da metrò, possibile che nessuno abbia collaudato la funzione di reclami ?

Giusto per confronto: anche il sito delle Ferrovie dello Stato non eroga più la tabella orari ma, se imposto un orario, mi elenca tutte le corse nell’arco di mezz’ora – un’ora dall’orario indicato, per consentirmi di ragionare con un po’ di flessibilità e stamparmi una mini tabella di alternative (e se arrivo in ritardo alla stazione ?)

Pronto a segnalare qui sotto il ritorno alla normalità del sito, se qualcuno vorrà avvertirmi cortesemente.

Proiettare presentazioni con Acer Aspire One

Uno dei vantaggi del nuovo Linux4One rispetto a Linpus è la possibilità di selezionare le diverse risoluzioni grafiche supportate dalla scheda dell’Acer Aspire One, operazione che a sua volta semplifica drasticamente uno dei limiti più fastidosi dell’Aspire One se utilizzato per lavoro: la possibilità di proiettare presentazioni (o qualunque altra cosa  sia mostrata sul piccolo schermo dell’Aspire One, ad esempio un video), limitazione che nasce dalla “strana” risoluzione nativa dell’Aspire (1024 x 600) non riconosciuta automaticamente da quasi nessun proiettore.

Le risoluzioni messe a disposizione cliccando semplicemente su “Preferenze – Risoluzione Schermo”   vanno dal 1280 x 800 a scendee fino al 640 x 480, passando per le più comuni 1024 x 768 e 800 x 600: impostando l’Aspire One su queste due risoluzioni si può utilizzare qualsiasi proiettore o schermo digitale anche di medie e grandi dimensioni. Ecco ad esempio il mio Acerino collegato al televisore LCD di casa:

Acer Aspire One con Linux4One proiettato su uno schermo esterno in alta risoluzione

Acer Aspire One con Linux4One proiettato su uno schermo esterno in alta risoluzione

Un nuovo Linux per Acer Aspire One

Chi segue questo blog sa che per qualche mese ho lavorato intorno alla scrittura di una Guida all’uso del piccolo Acer Aspire One, progettino che è servito – anzitutto a me e poi anche ad un certo numero di internauti – per sfruttare al meglio il “piccolino”. Ad un certo punto ho lasciato il progetto, perché nel frattempo erano cresciuti alcuni siti di riferimento molto ben fatti e poi perché ero comunque arrivato ad un grado di usabilità dell’Aspire soddisfacente per i miei obiettivi di lavoro.

Settimana scorsa ho però scoperto Linux4One, una nuova distribuzione Linux, basata su Ubuntu, specificatamente ritagliata per Acer Aspire One (e italiana!). L’ho scaricata, messa su chiavetta, installata sul piccolino.

A parte qualche piccolo problema di installazione (ho dovuto ripeterla due volte, penso più per imprecisioni mie, ma comunque risolte con un paio di bootstrap) devo dire che il risultato è impressionante. Adesso sul mio Aspire One (512 MB di RAM, disco da 8 GB):

  • le applicazioni girano più velocemente e stabilmente, in particolare Firefox non si impianta più al terzo tab aperto
  • ho molte più applicazioni installate e funzionanti al primo colpo (la distribuzione include OpenOffice.org 3.1 , Firefox, Thunderbird, VLC … mancava solo Skype che ho installato al primo colpo)
  • le applicazioni sono meglio organizzate e si aggiungono alla interfaccia utente automaticamente, senza i terribili editing di file di sistema cui ci aveva abituato Linpus
  • il riconoscimento delle reti wireless è molto più chiaro e simile a quanto accade sui pc Windows e sui palmari
  • include la funzione di rotazione dello schermo di 90 gradi, che permette di usare Aspire One come un libro digitale da portarsi in giro
  • permette facilmente di condividere risorse (stampanti, disco) con pc Windows in rete locale

La versione attuale è la 1.5 quindi speriamo abbia superato la fase di morte infantile. Vi terrò aggiornati sui problemi e sui successi di questo nuovo tentativo di spremere al piccolino tutte le capacità che ha.

Tian’anmen venti anni dopo

La statua della libertà in piazza

La statua della libertà in piazza Tian'anmen

La notte tra il 3 e 4 giugno 2009, quindi giusto 20 anni fa oggi,  la Ventisettesima Armata dell’Esercito Popolare di Liberazione attaccò in piazza Tian’anmen di Pechino la folla di giovani  lì radunati da giorni attorno alla statua della Dea della Democrazia,  eretta con gesso e cartone dai giovani stessi. Centinaia furono uccisi in piazza, altrettanti portati via e giustiziati successivamente. Amnesty International stima almeno 1000 morti.

Sei mesi dopo la strage,  cadeva il muro di Berlino.  Oggi la Cina è parte integrante del libero mercato internazionale, fa parte del WTO e finanzia per almeno 700 miliardi di dollari il debito del governo americano. Il che probabilmente spiega la reticenza  con cui gli USA affrontano l’argomento del mancato rispetto dei diritti umani in Cina.

Ricordiamo i martiri di piazza Tian’anmen con questo video della associazione Il vizio del pensiero in cui passano le immagini della piazza, accompagnate da una poesia di  Gianni D’Elia recitata dall’autore e cantata da Claudio Lolli con l’accompagnamento di Paolo Capodacqua:

OpenOffice.org 3.1 … le novità

Ciao a tutti, torno a questo blog dopo una lunga assenza (più di un mese !) cogliendo l’occasione dell’uscita di un prodotto “storico” per questo sito: OpenOffice.org

Per i pochissimi che non lo conoscessero ancora, si tratta di un insieme di programmi in diretta competizione con Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint): Writer per scrivere documenti, Calc per produrre tabelle elettroniche e Impress per preparare presentazioni. In più in OpenOffice.org è incluso Base, un analogo  di Microsoft Access.  Manca invece (anche nella versione 3.1 appena uscita) l’equivalente di Outlook cioè un cliente di posta elettronica;  su questo argomento da tempo si vocifera di una integrazione tra OpenOffice.org e Mozilla Thunderbird ma finora non è successo nulla.

Ora è uscita la versione 3.1 le cui principali novità sono (mio elenco di preferenze, per un elenco completo vedi PLIO):

  • Writer: utilizzo della suddivisione in paragrafi per la formazione degli indici; possibilità di rispondere ai commenti interni al documento
  • Calc: autocompletamento delle formule;  zoom a barra di scorrimento; nuove funzionalità di calcolo;  gestione dati mancanti nei diagrammi
  • Impress: ridimensionamento facilitato dei font (come in Powerpoint)
  • Base: evidenziazione sintassi SQL

Questa è la prima versione che esce dopo l’acquisizione di Sun da parte di Oracle, ma la versione 3.1 era pronta da tempo, quindi non ha potuto risentire di eventuali ripensamenti di Oracle sul sostegno finora garantito da Sun al progetto  OpenOffice.org (esempio), che potrà essere valutato in base al numero di mesi che passeranno prima di vedere la 3.2 (o la 4)