Pubblicato da giubot su 29 Dicembre 2007

Ho appena trovato e segnalo Addio alle carni, un libro del 2001 scaricabile gratuitamente curato dalla LAV, 82 pagine dedicate a spiegare perché dovremmo e dovremo rinunciare al consumo di carne.
E’ un pamphlet che tocca tutti gli aspetti negativi della dieta carnivora, dalle sofferenze inferte agli animali alla insostenibilità ambientale ai danni alla salute umana alle ingiustizie nella distribuzione mondiale del cibo. Contiene infine delle proposte per una dieta diversa e per una riconversione della attuale industria delle carni.
Pubblicato su Senza Categoria | Contrassegnato da tag: ambiente, cibo, esseri viventi, etica | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da giubot su 17 Dicembre 2007
Segnalo ARKive.org, che si presenta come una moderna arca di Noè dedicata a conservare virtualmente le varie specie di esseri viventi:
ARKive is the Noah’s Ark for the Internet era - a unique global initiative, gathering together into one centralised digital library, films, photographs and audio recordings of the world’s species. ARKive is leading the ‘virtual’ conservation effort - finding, sorting, cataloguing and copying the key audio-visual records of the world’s animals, plants and fungi, and building them into comprehensive and enduring multi-media digital profiles.
Sul sito sono quindi disponibili per la consultazione gratuita centinaia di fotografie e di filmati di buona qualità su piante ed animali, con particolare attenzione a quelli in via di estinzione. Ha anche una sezione con materiale didattico dedicata agli educatori, in inglese.
Pubblicato su Senza Categoria | Contrassegnato da tag: ambiente, didattica, esseri viventi, virtualità | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da giubot su 11 Novembre 2007
Sul sito della BBC c’è una ottima animazione che mostra la crescita delle città di tutto il mondo dal 1955 al 2015 e la percentuale della popolazione urbanizzata rispetto al totale dell’umanità. Animazione che mostra come proprio in questi anni ormai siamo diventati una specie a maggioranza urbana. Fa parte di un ampio dossier sulla urbanizzazione dell’umanità.
Pubblicato su Blogroll | Contrassegnato da tag: ambiente, città, futuro, geografia, società, storia | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da giubot su 4 Febbraio 2007
E’ disponibile in inglese il Rapporto 2006 sul Pianeta Vivente del WWF, 44 pagine di dati e cartine con lo stato di salute della vita sulla Terra. Indispensabile per sapere e capire cosa ci sta accadendo e dove stiamo andando a finire.
Pubblicato su Senza Categoria | Contrassegnato da tag: ambiente, enciclopedia, politica | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da giubot su 4 Febbraio 2007
Di siti con carte e mappe ce ne sono molti, ma il sito UNEP Grid Arendal è speciale perché colleziona una quantità impressionante di mappe (spesso interattive) dedicate ad aspetti ambientali: dall’inquinamento alla produzione di spazzatura alla biodiversità alla impronta ecologica alla povertà ai rifugiati .. Dal sito è raggiungibile anche Globalis, un viewer interattivo che consente di navigare graficamente i dati del nostro mondo globale.
Pubblicato su Blogroll | Contrassegnato da tag: ambiente, enciclopedia, geografia, mappa | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da giubot su 3 Gennaio 2007
Ho appena letto un articolo sul numero di gennaio di Le Scienze in cui si ipotizza che nel passato la Terra abbia periodicamente eliminato buona parte delle specie viventi attraverso il seguente meccanismo:
- Una attività vulcanica fuori della norma aumenta i gas serra (metano, anidride carbonica) nella atmosferta
- L’aumento dei gas serra aumenta la temperatura dell’aria e degli oceani
- L’aumento di temperatura degli oceani diminuisce la loro capacità di assorbire ossigeno
- La diminuzione di ossigeno negli oceani innalza il limite entro cui sono confinati gas velenosi (acido solfidrico) presenti nei fondali oceanici e prodotti da batteri
- I gas velenosi salgono fino alla superficie degli oceani sterminando la vita oceanica
- I gas velenosi escono dalla superficie degli oceani e sterminano la vita terrestre
- I gas velenosi riducono lo strato di ozono e le radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole completano lo sterminio.
Fin qui sembra storia del remoto passato e con bassa probabilità che si ripeta oggi. Peccato che l’uomo si stia sostituendo alla attività vulcanica nella crescita rapida dei gas serra e che entro pochi decenni i gas potrebbero arrivare a livelli pari a quelli che avevano quando avvenne l’ultimo sterminio. Come dire che, se non ci saranno interventi importanti nel ritmo di produzione dei gas serra e se il meccanismo sopra descritto è corretto, la prossima strage potrebbe essere nel 2200. E’ vero, noi non ci saremo, ma i nipoti dei nostri nipoti sì.
Pubblicato su Senza Categoria | Contrassegnato da tag: ambiente | Non ci sono Commenti »