Brutta partenza del nuovo sito del Partito Democratico: appena si entra viene richiesta l’installazione di Microsoft Silverlight per poter accedere a Democratica.tv, la webtv del partito. Microsoft Silverlight è una soluzione proprietaria di Microsoft per l’erogazione di contenuti multimediali, che ha il “piccolo” difetto di non essere disponibile su Linux e quindi può favorire di fatto le postazioni che hanno Windows o Mac.
Microsoft può fare le scelte che vuole, almeno fino a quando qualche ente di controllo pubblico non vi ravveda azioni contrarie al libero mercato, come è accaduto con Internet Explorer e Windows Media Player.
Ma che il nuovo Partito Democratico scelga soluzioni eccessivamente vincolanti e “targate”, pur essendo disponibili parecchie soluzioni tecniche alternative, non proprietarie oppure proprietarie ma sostenute da più produttori … beh, non depone a favore di una attenzione alle tematiche della libertà di scelta, del digital divide, dell’open source, che da quel Partito ci si poteva e doveva attendere.
Gapminder è una associazione no profit svedese che si occupa di sviluppo sostenibile. Aveva messo a punto Trendalyzer, un software capace di mostrare in modo intuitivo l’evoluzione nel tempo di relazioni tra fenomeni quali la crescita della popolazione e le emissioni di anidride carbonica o tra gli investimenti negli armamenti e quelli sulla formazione, paese per paese o tutti i paesi del mondo insieme. Ora lo sviluppo di Trendalyzer è stato preso in carico da Google (cioè l’ha comprato), che ne farà probabilmente un uso più esteso rispetto a quello di Gapminder.
Il servizio offerto gratuitamente da Media Convert è di quelli che conviene segnarsi (cosa che sto facendo con questo post ): converte file tra i formati più comuni di testo, tabelle, presentazione, archivi, video, immagini, musica (compresi suonerie dei telefonini) senza necessità di installare convertitori sul pc.
Su alcuni formati audio offre inoltre servizi particolarmente interessanti quali la possibilità di limitare l’intervallo temporale (dal secondo al secondo) del file risultante e di ascoltare il file iniziale per identificare quale sia l’intervallo interessante.
Il tutto senza pagare e senza neppure iscriversi. Ringrazio NeuroMemories per la segnalazione.
Segnalo un filmato che, ci azzecchi o meno, è un ottimo esercizio per capire quali sono le possibili evoluzioni future del mondo digitale che si sta costruendo in questi anni:
E dopo aver spiegato come guardare film e trasmissioni tv sul palmare, eccoci ai filmati YouTube ed, in generale, i filmati e presentazione in formato Flash. Nelle notizie sopra citate ho spiegato come installare l’impagabile TCPMP, player (quasi) universale per il pocket pc. Per estendere TCMP alla visualizzazione dei filmati Flash, bisogna una tantum:
copiarli nella directory in cui è installato TCMP sul palmare
resettare la macchina
entrare in TCPMP, Impostazioni, Associazioni File e accendere la voce “Flash”
Per prelevare i filmati YouTube suggerisco di usare il servizio KeepVid, che scarica su file i filmati YouTube e di altri 30 siti analoghi. Ecco come fare:
Scribus è un software open source di desktop publishing cioè di impaginazione di libri, giornali e manifesti, con caratteristiche professionali che vanno molto oltre ciò che si può fare con la videoscrittura alla Word o Writer o con le presentazioni tipo Powerpoint o Impress.
Con Scribus è possibile impostare il layout delle pagine adattando automaticamente i contenuti (testi e figure) agli spazi definiti dal layout, con un controllo molto fine sui font, sui colori e su altri aspetti grafici quali le retinature e le trasparenze.
Da quando mi hanno regalato il palmare (un iPAQ rx5935 con GPS, WiFi e Bluetooth) mi sto divertendo a scoprire cosa ci si può fare oltre alla classica agenda (e nel mio caso, navigatore). Uno dei filoni di prova che sto esaminando è l’uso del palmare come stazione multimediale tascabile. La riproduzione degli MP3 è scontata e garantita dalla presenza di Windows Media Player preinstallato. La riproduzione di film è invece una piccola sfida per due motivi: l’assenza di un player che legga i file DIVX e i limiti di memoria.
Ho provato un po’ di player (es. “Pocket DivX Player”) , riscontrando spesso problemi di stabilità, poi sono arrivato a TCPMP, che sto usando con grande soddisfazione: stabile, veloce, con parecchie funzionalità per aggiustare la qualità dell’audio e del video. L’unico problema è … trovarlo: TCPMP era un freeware diventato commerciale. Ma se non ci arrende subito e si cerca con Google “pocket tcpmp” in qualche sito tipo PDAgold si trova ancora nella versione gratuita. Con alcuni file MP4 TCMP segnala l’assenza di un decoder audio AAC, non compreso nel pacchetto base per questioni legali e se non riproduce l’audio del filmato basta installare questo decoder.
Per ridurre il file DIVX in un formato e dimensioni compatibili con il palmare raccomando PocketDivxEncoder, veramente facile da usare. Un classico film in DIVX da 700 MB scende a 150 MB, diventando così caricabile nella memoria del palmare e scalato al numero di pixel giusto. La vera difficoltà è stato copiare il file sul palmare perché ActiveSync tende a diventare inefficiente con file così grandi (col mio palmare potrei caricare il file via scheda SD) … L’effetto finale è godibile, soprattutto girando di 90° lo schermo ed aggiunge una ulteriore giustificazione all’acquisto del palmare.
Se stai cercando un software gratuito per fare conferenze (o dimostrazioni) via web, consiglio di considerare DimDim. L’ho provato e funziona.
Anche a un non esperto permette in modo intuitivo di indire una conferenza, invitare via email i partecipanti, presentare una powerpoint sincronizzandolo con la propria immagine e voce catturati da una webcam,mostrare una applicazione che gira sul proprio pc, scambiare commenti via chat con i partecipanti, cedere il microfono ad uno dei partecipanti a scelta.
Nella versione opensource gratuita manca la possibilità di erogare un sondaggio e qualche altra funzione secondaria, ma quelle fondamentali ci sono tutte. L’installazione su Windows è semplice, c’è un eseguibile. Una volta installato DimDim sul server, il conferenziere deve solo richiamare una pagina web che installa sul suo pc un applet, che gli mette a disposizione tutte le funzionalità tra cui l’upload di presentazioni e l’aggancio automatico della eventuale webcam presente. Ai partecipanti è richiesto solo un browser dotato di flash player. Tutto qui. Installabile anche su Linux.