730 per 2008

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Scherzi a parte, anche quest’anno Taxonline ha messo a disposizione attraverso TGCOM un ottimo software per farsi il 730 a casa propria. Io ho usato l’edizione 2007 e mi sono trovato benissimo: il 730 che ne è uscito ha retto il controllo del CAAF cui mi sono rivolto per la consegna e mi ha persino permesso di trovare un errore fatto dal compilatore umano dell’anno precedente …

Oltre ad essere abbastanza semplice da usare (la compilazione di tutti i campi è guidata), il software è corredato di una serie di add-on tra cui le istruzioni complete ministeriali per la compilazione e – almeno lo scorso anno è andata così – Taxonline ha provveduto ad aggiornarlo periodicamente a mano a mano che uscivano i chiarimenti da parte della Agenzia delle Entrate. Quindi non solo un buon software ma anche dei buoni servizi a corredo.

Il tutto gratis.

Avvertenza per chi usa Windows Vista: dopo averlo installato, lanciarlo sempre cliccando sulla icona sul desktop con il bottone destro e scegliere “Esegui come Amministratore“, altrimenti darà un messaggio di errore.

La mia collezione di software per l’ufficio (e per casa)

Sto riordinando un po’ per volta la mia collezione di software gratuito che consiglio per il lavoro d’ufficio e per casa.  E’ tutto software gratuito, utile ed affidabile. L’affidabilità è basata su questa semplice “selezione naturale”: è il software che mi sono accorto di essermi trascinato dietro ad ogni cambio di computer o di lavoro in venti anni di attività d’ufficio e di informatica. Siccome uno non può imparare tutti i software di questo mondo, la selezione è abbastanza stretta.

Per chi è interessato, la collezione (in costruzione) è accessibile nella pagina “Software gratuito per l’ufficio” . Sono naturalmente gradite osservazioni, completamenti, critiche.

Il clima sta cambiando: perché, quanto e cosa fare

Di cambiamento climatico parlano tutti, partendo spesso dal Quarto Rapporto dell’IPCC. Ma chi ha letto il Rapporto ? Per spingere alla sua lettura o almeno comprenderne l’importanza e i principali “messaggi”, segnalo la disponibilità delle sintesi in italiano per i “decisori politici” delle sue tre parti (Principi fisici di base, Gli impatti dei cambiamenti climatici, l’Adattamento e la Vulnerabilità, Mitigazione dei Cambiamenti Climatici) a cura del Centro Euro Mediterraneo per il Cambiamento Climatico.

La prima sintesi riassume i principi fisici della questione, con le prove sia dell’effettivo riscaldamento in corso sia della responsabilità dell’uomo.

La seconda sintesi elenca una impressionante serie di effetti del riscaldamento su tutti gli aspetti della vita umana (Risorse di acqua dolce, Ecosistemi, Cibo e prodotti delle foreste, Sistemi costieri e aree basse, Industria Insediamenti e Società, Salute) viste globalmente e poi per ogni zona geografica.

La terza sintesi elenca le cose possibili da fare a partire da subito per ridurre la crescita del riscaldamento globale e evitare almeno in parte gli effetti (variazioni dello stile di vita, nella produzione energetica, nei trasporti, nell’uso della energia, nella industria e nella agricoltura, nelle forestazione, nei rifiuti …)

YouTube sul palmare

PocketPc TCPMPE dopo aver spiegato come guardare film e trasmissioni tv sul palmare, eccoci ai filmati YouTube ed, in generale, i filmati e presentazione in formato Flash. Nelle notizie sopra citate ho spiegato come installare l’impagabile TCPMP, player (quasi) universale per il pocket pc. Per estendere TCMP alla visualizzazione dei filmati Flash, bisogna una tantum:

  • scaricare questi plugin
  • copiarli nella directory in cui è installato TCMP sul palmare
  • resettare la macchina
  • entrare in TCPMP, Impostazioni, Associazioni File e accendere la voce “Flash”

Per prelevare i filmati YouTube suggerisco di usare il servizio KeepVid, che scarica su file i filmati YouTube e di altri 30 siti analoghi. Ecco come fare:

  • entrare nel sito KeepVid
  • copiare nella form l’indirizzo completo del filmato di Youtube (es. http://youtube.com/watch?v=YTBIflteCGQ)
  • cliccare Download
  • scaricare il file e cambiargli nome e estensione, es. dal nome fisso “getvideo” a “CapoSudEst.flv”. L’estensione deve essere messa a “.flv”

A questo punto basta copiare sul palmare il file flv così ottenuto, aprire TCPMP e selezionare il file.

Il nome del rosa

Con Name that color puoi scoprire il nome del rosa, del rosso, del fucsia, del cremisi o di qualunque altro colore partendo dal suo codice HTML o selezionandolo da un selettore visuale disponibile sul sito. E se voglio scoprire il nome di un colore usato in una pagina web o in una immagine qualsiasi, posso prima usare un “color picker” come Get Color (cliccando su un punto dello schermo ti restituisce il codice HTML del colore sottostante il cursore) e poi copiare il codice nella pagina di “Name that color” e voilà … ti viene dato il nome di quel colore o del colore più prossimo. In questo modo ho scoperto che il rosso scuro del mio sito è circa “Totem Pole”. Lo stesso risultato lo si può ottenere consultando i nomi dei colori su Wikipedia, ma con “Name that color” e “Get Color” è mooolto più veloce e preciso.

Enterprise Open Source

La “solita” Optaros, che avevamo già segnalato per il suo notevole catalogo ragionato dei prodotti opensource, ha aperto il sito EOS (Enterprise Open Source) in cui è possibile consultare (e pubblicare) i casi reali di adozione dei prodotti open source in aziende e organizzazioni. Inoltre fornisce statistiche sull’interesse suscitato dai diversi prodotti sui visitatori del sito.  Tutte informazioni utili ad orientare l’uso dell’open source in ambito lavorativo.

Un catalogo 2007 dell’open source

Mi sono imbattuto nella pubblicazione ” Open Source Catalogue 2007 U.S. Version 1.1Realize the Benefits of Open Source – Over 260 products/projects described and rated “ curata dalla Optaros e l’ho trovata veramente ben fatta. Dopo una introduzione ragionata e orientata al business dell’open source, elenca 260 prodotti o.s. divisi per tipologia, dando di ognuno anche una breve recensione e una valutazione sintetica. Un ottimo punto di partenza per trovare la soluzione open source più adatta a risolvere un problema di informatizzazione.

Mappe condivise

(questo post è stato pubblicato la prima volta il 14/2/2007 ed aggiornato il 7/4/2007 perché Google Maps ha aggiunto le funzionalità di creazione percorsi direttamente sulle sue mappe)

Voglio creare una mappa, corredata di uno o più percorsi tracciati in modo interattivo (es. percorsi ciclabili o gite effettuate) con punti di interesse e foto di commento. Voglio che questa mappa possa essere arricchita da altri utenti che partecipano alla sua costruzione. Voglio infine essere libero di scambiare le coordinate dei miei percorsi con altri programmi o altri siti (anche per non dover ridigitare il tutto se decido di cambiare sito di appoggio …)

Voglio troppo ? Ho provato diversi siti che offrono tutti o parte di questi servizi e questo è il risultato:

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Filma una lezione a computer

(Nato come una recensione di CamStudio, questo post ora evolve – come un Pokemon – a miniraccolta di applicazioni gratuite per la creazione di contenuti multimediali. Se vuoi dare una mano, lascia un commento).

Per spiegare l’utilizzo di un software ad un amico o collega di lavoro, spesso è più semplice “fargli vedere” con una dimostrazione dal vivo come si fa piuttosto che preparargli una presentazione o un manuale.

Con gli strumenti che qui elenco (tutti gratuiti e tutti provati dal sottoscritto, salvo diversa indicazione) è possibile registrare su file la dimostrazione per poterla diffondere ad altre persone, accompagnandola con una spiegazione a voce e con scritte esplicative e – se siamo proprio narcisisti – integrandola con la nostra bella faccia. In pratica, produrremo un film didattico, senza dover usare complessi software di editing multimediale a patto di “pensare prima” a cosa dire e a cosa far vedere.

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