Una agenda accessibile da Google Calendar, Thunderbird, Windows Mobile e AspireOne Linux

(questo è un aggiornamento di un post già pubblicato il 27/9/2008)

Ecco come allestire una agenda degli appuntamenti e poterla consultare ed aggiornare da un web browser, da Thunderbird (cliente di posta elettronica open source, disponibile su pc Windows e su Linux) e da un palmare Windows Mobile.

In Google Calendar:

  • creo un calendario unico su cui appuntare tutti i miei appuntamenti e l’ho chiamato “Mio Calendario”
  • Nella colonna sinistra di Google Calendar, clicco su “Impostazioni”, poi “Mio Calendario”, poi clicco sulla icona XML nella riga “Indirizzo Calendario” e leggo l’indirizzo del calendario (qualcosa del tipo http://www.google.com/calendar/feeds/USERNAME/ECC. ECC.

Sul pc Windows con Thunderbird:

  • installo l’add on Lightning (che aggiunge le funzionalità di agenda di SunBird dentro Thunderbird) , prelevandolo dal sito Thunderbird Add Ons
  • installo l’add on Provider for Google Calendar prelevandolo dallo stesso sito, che aggiunge a Lightning di accedere a calendari Google
  • In Thunderbird – Lightning, accedo alla sezione Calendari (menù Vai – Calendario) ed aggiungo un nuovo calendario chiamandolo per semplicità anch’esso “Mio Calendario”, di tipo “di rete” – “Google Calendar”, digito l’indirizzo XML del calendario Mio Calendario e fornisco le mie credenziali (username password) di utente Google.
  • Per forzare la sincronizzazione tra Thunderbird e Google Calendar, clicco col pulsante destro sul “Mio Calendario” in Thunderbird e seleziono “Ricarica Calendari Remoti”. Thunderbird comunque provvedere a sincronizzare periodicamente i due calendari.

Sul netbook con Linux4One e Thunderbird:

  • poiché gli add on Lightning e Provider for Google Calendar di Thunderbird sono disponibili anche per Linux, le istruzioni sono le medesime che per il pc Windows. Ciò grazie al fatto che Thunderbird è multipiattaforma (provate con Outlook se ci riuscite!)

Sul palmare Windows Mobile:

  • installo la versione gratuita di OggSync (*)
  • In OggSync configuro le credenziali di accesso a Google Calendar e scelgo come unico calendario da sincronizzare “Mio Calendario” (la versione a pagamento consente di sincronizzare più calendari e la lista dei contatti ma agli scopi di questo post basta la versione gratuita)

Da Web Browser

(*) Per scegliere OggSync ho provato i seguenti prodotti, di cui riporto l’esito delle prove, invitando comunque tutti a verificare in quanto le limitazioni qui evidenziate potrebbero dipendere da errori miei o limiti del mio palmare o dall’uso di versioni non aggiornate. La seguente tabella non costituisce un giudizio sui prodotti ma riporta solo l’esito di prove personali senza alcuna pretesa di completezza ed accuratezza:

PRODOTTO LICENZA LIMITI
SyncMyCalMobile limitata funziona ma limita la visibilità della sinronizzazione in avanti a soli 3 giorni
OggSync versione free la versione free funziona solo con un calendario; al primo avvio ha perso la configurazione di Mio Calendario, una volta ridata funziona; non ha limiti sulla finestra temporale esaminata ma è limitabile a piacere
GooSync lite chiede di passare attraverso il loro server, che provvede a mediare con Google Calendar; la lite è un trial che dura solo 7 giorni
GMobileSync open source nelle prove ha duplicato gli eventi sul calendario locale e segnala un errore finale
The Missing Sync pagamento per Mac
Google Calendar Sync gratuito per Microsoft Outlook
Google Sync gratuito prende possesso di ActiveSync sul palmare e quindi sembra incompatibile con la normale connessione al pc, in quanto pensato per teleofoni basati su Windows Mobile e non per palmari

Aggiornare OpenOffice su Linux4One

NOTA: La procedura qui spiegata serve per fare un aggiornamento di OpenOffice.org su Linux4One. Se vi dà dei problemi (come è successo a me passando dalla versione 3.1 alla 3.2 di OpenOffice.org) allora conviene eseguire una installazione completa anziché un aggiornamento. Le istruzioni – in inglese – per installare ex novo l’ultima versione disponibile di OpenOffice.org in italiano sono disponibili qui e funzionano alla grande !

La suite d’ufficio gratuita OpenOffice.org include una comoda funzione che verifica periodicamente la disponibilità di nuove versioni proponendone il download e l’installazione. Nella versione di OpenOffice.org per Linux4One (un Linux ritagliato per il netbook Acer Aspire One) la funzione segnala gli aggiornamenti ma poi presenta due problemi, uno relativo al download e il secondo alla installazione dell’aggiornamento. Ecco come risolverli entrambi:

Prima di avviare il download degli aggiornamenti, bisogna verificare che la cartella in cui verrà scaricato l’aggiornamento esista. Nel mio caso, probabilmente per un errore nella procedura di installazione iniziale di OpenOffice.org legato alla lingua italiana di Linux4One, OpenOffice.org tentava di scrivere nella cartella /home/NOMEUTENTE/Desktop  (che non esiste). Dal menù “Strumenti Opzioni” di OpenOffice.org sono entrato nelle opzioni “OpenOffice.org Aggiornamento on line” e cliccando su “Cambia” ho selezionato la cartella giusta, che si chiama /home/NOMEUTENTE/Scrivania

Dopo aver verificato e se necessario modificato la cartella in cui scaricare l’aggiornamento, la funzione di aggiornamento di OpenOffice.org è in grado di scaricare sul netbook il file, piuttosto grosso. Per motivi di protezione, però, la funzione non è in grado di lanciare in esecuzione l’aggiornamento stesso. Occorre quindi eseguirlo a mano nel seguente modo:

  • andare nella cartella /home/NOMEUTENTE/Scrivania
  • il file si chiama OOo_3.1.1_LinuxIntel_install_it_deb.tar.gz
  • scompattare il file facendo doppio click sul file e poi cliccando su “Estrai”
  • il file viene scompattato in una cartella di nome OOO310_m19_native_packed-1_it.9420
  • entrare nella cartella
  • cliccare col pulsante destro in un punto qualsiasi dello sfondo della cartella per aprire il menù contestuale e scegliere la voce “Apri nel terminale”
  • Dentro la finestra del Terminale, digitare “sudo sh update”
  • Alla richiesta della password, digitare la password di utente amministratore (di solito è il primo utente creato alla installazione di Liunx4One)
  • A questo punto parte la procedura di aggiornamento, che non chiede altri interventi da parte dell’utente.

Un nuovo Linux per Acer Aspire One

Chi segue questo blog sa che per qualche mese ho lavorato intorno alla scrittura di una Guida all’uso del piccolo Acer Aspire One, progettino che è servito – anzitutto a me e poi anche ad un certo numero di internauti – per sfruttare al meglio il “piccolino”. Ad un certo punto ho lasciato il progetto, perché nel frattempo erano cresciuti alcuni siti di riferimento molto ben fatti e poi perché ero comunque arrivato ad un grado di usabilità dell’Aspire soddisfacente per i miei obiettivi di lavoro.

Settimana scorsa ho però scoperto Linux4One, una nuova distribuzione Linux, basata su Ubuntu, specificatamente ritagliata per Acer Aspire One (e italiana!). L’ho scaricata, messa su chiavetta, installata sul piccolino.

A parte qualche piccolo problema di installazione (ho dovuto ripeterla due volte, penso più per imprecisioni mie, ma comunque risolte con un paio di bootstrap) devo dire che il risultato è impressionante. Adesso sul mio Aspire One (512 MB di RAM, disco da 8 GB):

  • le applicazioni girano più velocemente e stabilmente, in particolare Firefox non si impianta più al terzo tab aperto
  • ho molte più applicazioni installate e funzionanti al primo colpo (la distribuzione include OpenOffice.org 3.1 , Firefox, Thunderbird, VLC … mancava solo Skype che ho installato al primo colpo)
  • le applicazioni sono meglio organizzate e si aggiungono alla interfaccia utente automaticamente, senza i terribili editing di file di sistema cui ci aveva abituato Linpus
  • il riconoscimento delle reti wireless è molto più chiaro e simile a quanto accade sui pc Windows e sui palmari
  • include la funzione di rotazione dello schermo di 90 gradi, che permette di usare Aspire One come un libro digitale da portarsi in giro
  • permette facilmente di condividere risorse (stampanti, disco) con pc Windows in rete locale

La versione attuale è la 1.5 quindi speriamo abbia superato la fase di morte infantile. Vi terrò aggiornati sui problemi e sui successi di questo nuovo tentativo di spremere al piccolino tutte le capacità che ha.