OpenOffice.org semplificato per i ragazzi

OOo4Kids è un progetto che rilascia una versione “semplificata” di OpenOffice.org pensata per i ragazzi della scuola dell’obbligo (dai 7 ai 12 anni) e per i ragazzi dislessici. E’ disponibile anche in italiano, quindi se stavolta le scuole non lo adottano come standard lo si dovrà solo alla pigrizia di dirigenti e docenti …

Scarica e prova OOo4Kids in italiano per Windows

Scarica e prova OOo4Kids in italiano per Windows (versione portabile, cioè che gira senza installazione)

Scarica OOo4Kids per altri sistemi operativi

OpenOffice.org 3.2 … diciamolo alle scuole !

In occasione dell’uscita della versione 3.2 di OpenOffice.org (di cui sono un affezionato utilizzatore dalla storica 1.0) ed avendo appena avuto occasione di discuterne, lancio ai quattro lettori di questo blog un invito / appello:

segnaliamo l’esistenza di OpenOffice.org alle scuole frequentate dai nostri figli.

Sembra incredibile, ma a mano a mano che ho a che fare con le scuole attraversate dai miei figli (elementari, medie, superiori) continuo ad imbattermi in insegnanti che tengono corsi di informatica dando per scontato che la videoscrittura sia Word, le presentazioni coincidano con Powerpoint e le tabelle elettroniche si facciano solo con Excel. E’ come insegnare che si disegna solo con (per dire) le matite Giotto o che si può bere solo l’acqua in bottiglia. OpenOffice.org non è necessariamente migliore di Microsoft Office (anche se giusto settimana scorsa ho recuperato un documento che Word non riusciva più ad aprire semplicemente aprendolo con OO3 e risalvandolo in formato .doc) ma per l’insegnamento scolastico ha cinque indubbi vantaggi, i primi tre dei quali sono comprensibili da qualsiasi insegnante:

  1. E’ gratis per la scuola
  2. E’ gratis per le famiglie
  3. Non richiede continui aggiornamenti del sistema operativo (ho appena finito di “convincere” un Microsoft Office 2003  a girare sotto Microsoft Windows 7 anche se saltuariamente va in crash …)
  4. E’ a codice libero e quindi non dipende (almeno sulla carta) dal fatto che Sun prima ed oggi Oracle ad un certo punto si stufi di mantenerlo
  5. Il formato dei file generati è noto e disponibile a chiunque voglia produrre un software che parli con OO o si sostituisca a OO

E chi insegna agli insegnanti l’uso di OpenOffice.org ?

  • se uno sa usare Word sa usare Writer
  • ci sono libri gratis
  • ci sono libri a pagamento
  • offriamoci noi – utilizzatori di OO – per insegnare agli insegnanti !

Per i patiti del genere ecco le novità della versione 3.2

Conversione on line di documenti, immagini, video, audio e disegni

Sia per lavoro sia per diletto, capita di aver bisogno di convertire un documento da un formato ad un altro, ad esempio:

  • creare una preview grafica della prima pagina di un documento Word, da usare come thumbnail del documento stesso in una pagina web
  • ottenere da un PDF un documento Word o OpenOffice.org il più fedele possibile al PDF originale ma modificabile
  • trasformare un filmato mp4 o wmv in un flash tipo YouTube

Queste ed altre conversioni sono realizzate gratuitamente e senza necessità di installare software – e neppure di registrarsi purché il file sia inferiore a 1 GB – dal sito Zamzar. L’elenco delle conversioni possibili è impressionante. La procedura è molto semplice:

  1. Si carica il file sul sito
  2. Si sceglie il formato finale desiderato
  3. Si fornisce un indirizzo di email
  4. Dopo aver trasformato il file, Zamzar invia all’indirizzo di email un avviso contenente un link
  5. Cliccando sul link si viene portati su una pagina di Zamzar dove è scaricare il file finale

Tutto qui.  Provato su alcuni file, ha dato risultati di qualità ed in tempi rapidi. La traduzione da PDF a DOC è decisamente buona, con una resa molto fedele degli elementi grafici del PDF.

Zamzar offre a pagamento un più evoluto e veloce di quello gratuito, quindi nel mail che dà accesso al file finale inserisce in bella vista il link per iscriversi al servizio a pagamento, mentre il link per accedere al file tradotto gratuitamente è quello sottostante e meno in evidenza (vedi figura: il link “buono” è quello indicato dal mio cursore a manina):

Il messaggio inviato da Zamzar che dà accesso al file convertito

Aggiornare OpenOffice su Linux4One

NOTA: La procedura qui spiegata serve per fare un aggiornamento di OpenOffice.org su Linux4One. Se vi dà dei problemi (come è successo a me passando dalla versione 3.1 alla 3.2 di OpenOffice.org) allora conviene eseguire una installazione completa anziché un aggiornamento. Le istruzioni – in inglese – per installare ex novo l’ultima versione disponibile di OpenOffice.org in italiano sono disponibili qui e funzionano alla grande !

La suite d’ufficio gratuita OpenOffice.org include una comoda funzione che verifica periodicamente la disponibilità di nuove versioni proponendone il download e l’installazione. Nella versione di OpenOffice.org per Linux4One (un Linux ritagliato per il netbook Acer Aspire One) la funzione segnala gli aggiornamenti ma poi presenta due problemi, uno relativo al download e il secondo alla installazione dell’aggiornamento. Ecco come risolverli entrambi:

Prima di avviare il download degli aggiornamenti, bisogna verificare che la cartella in cui verrà scaricato l’aggiornamento esista. Nel mio caso, probabilmente per un errore nella procedura di installazione iniziale di OpenOffice.org legato alla lingua italiana di Linux4One, OpenOffice.org tentava di scrivere nella cartella /home/NOMEUTENTE/Desktop  (che non esiste). Dal menù “Strumenti Opzioni” di OpenOffice.org sono entrato nelle opzioni “OpenOffice.org Aggiornamento on line” e cliccando su “Cambia” ho selezionato la cartella giusta, che si chiama /home/NOMEUTENTE/Scrivania

Dopo aver verificato e se necessario modificato la cartella in cui scaricare l’aggiornamento, la funzione di aggiornamento di OpenOffice.org è in grado di scaricare sul netbook il file, piuttosto grosso. Per motivi di protezione, però, la funzione non è in grado di lanciare in esecuzione l’aggiornamento stesso. Occorre quindi eseguirlo a mano nel seguente modo:

  • andare nella cartella /home/NOMEUTENTE/Scrivania
  • il file si chiama OOo_3.1.1_LinuxIntel_install_it_deb.tar.gz
  • scompattare il file facendo doppio click sul file e poi cliccando su “Estrai”
  • il file viene scompattato in una cartella di nome OOO310_m19_native_packed-1_it.9420
  • entrare nella cartella
  • cliccare col pulsante destro in un punto qualsiasi dello sfondo della cartella per aprire il menù contestuale e scegliere la voce “Apri nel terminale”
  • Dentro la finestra del Terminale, digitare “sudo sh update”
  • Alla richiesta della password, digitare la password di utente amministratore (di solito è il primo utente creato alla installazione di Liunx4One)
  • A questo punto parte la procedura di aggiornamento, che non chiede altri interventi da parte dell’utente.

Sistemare OpenOffice su Acer Aspire One con Linux4One

Passato con grande soddisfazione da Linpus a Linux4One sul mio piccolo e fedele Acer Aspire One,  mi sono accorto che OpenOffice è installato in inglese, nella versione 3.0 e senza l’aggiornamento automatico.

Sul forum di Linux4One si trova (non tanto in vista, poi vi spiego come trovarlo) uno script che consente di installare la versione OO3.1 in italiano. Una volta installata però a me continuava ad andare in crash … Disperazione ? No, cercando nel solito forum ho trovato che bastava cancellare una directory nascosta ed adesso mi posso godere l’accoppiata vincente AspireOne + OpenOffice

Ecco tutti i dettagli. Se non funziona però, chiedete al forum, non a me !

Per cambiare OO da 3.0 inglese a 3.1 italiano devi:

sudo chmod +x ./openofficefixer.sh
sudo ./openofficefixer.sh
  • a questo punto partirà un lunghissimo script che preleva la versione nuova di OO, cancella la vecchia e installa la nuova.

Prima di eseguire il nuovo OO (le cui icone sostituiscono quelle vecchie nella cartella Ufficio), per evitare di mandare OO in crash:

  • apri Home
  • Nel menù “Visualizza” accendi l’opzione “Mostra file nascosti”
  • Cancella le directory di nome .openoffice che trovi

Adesso prova a lanciare OO e buona fortuna !

Un nuovo Linux per Acer Aspire One

Chi segue questo blog sa che per qualche mese ho lavorato intorno alla scrittura di una Guida all’uso del piccolo Acer Aspire One, progettino che è servito – anzitutto a me e poi anche ad un certo numero di internauti – per sfruttare al meglio il “piccolino”. Ad un certo punto ho lasciato il progetto, perché nel frattempo erano cresciuti alcuni siti di riferimento molto ben fatti e poi perché ero comunque arrivato ad un grado di usabilità dell’Aspire soddisfacente per i miei obiettivi di lavoro.

Settimana scorsa ho però scoperto Linux4One, una nuova distribuzione Linux, basata su Ubuntu, specificatamente ritagliata per Acer Aspire One (e italiana!). L’ho scaricata, messa su chiavetta, installata sul piccolino.

A parte qualche piccolo problema di installazione (ho dovuto ripeterla due volte, penso più per imprecisioni mie, ma comunque risolte con un paio di bootstrap) devo dire che il risultato è impressionante. Adesso sul mio Aspire One (512 MB di RAM, disco da 8 GB):

  • le applicazioni girano più velocemente e stabilmente, in particolare Firefox non si impianta più al terzo tab aperto
  • ho molte più applicazioni installate e funzionanti al primo colpo (la distribuzione include OpenOffice.org 3.1 , Firefox, Thunderbird, VLC … mancava solo Skype che ho installato al primo colpo)
  • le applicazioni sono meglio organizzate e si aggiungono alla interfaccia utente automaticamente, senza i terribili editing di file di sistema cui ci aveva abituato Linpus
  • il riconoscimento delle reti wireless è molto più chiaro e simile a quanto accade sui pc Windows e sui palmari
  • include la funzione di rotazione dello schermo di 90 gradi, che permette di usare Aspire One come un libro digitale da portarsi in giro
  • permette facilmente di condividere risorse (stampanti, disco) con pc Windows in rete locale

La versione attuale è la 1.5 quindi speriamo abbia superato la fase di morte infantile. Vi terrò aggiornati sui problemi e sui successi di questo nuovo tentativo di spremere al piccolino tutte le capacità che ha.

OpenOffice.org 3.1 … le novità

Ciao a tutti, torno a questo blog dopo una lunga assenza (più di un mese !) cogliendo l’occasione dell’uscita di un prodotto “storico” per questo sito: OpenOffice.org

Per i pochissimi che non lo conoscessero ancora, si tratta di un insieme di programmi in diretta competizione con Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint): Writer per scrivere documenti, Calc per produrre tabelle elettroniche e Impress per preparare presentazioni. In più in OpenOffice.org è incluso Base, un analogo  di Microsoft Access.  Manca invece (anche nella versione 3.1 appena uscita) l’equivalente di Outlook cioè un cliente di posta elettronica;  su questo argomento da tempo si vocifera di una integrazione tra OpenOffice.org e Mozilla Thunderbird ma finora non è successo nulla.

Ora è uscita la versione 3.1 le cui principali novità sono (mio elenco di preferenze, per un elenco completo vedi PLIO):

  • Writer: utilizzo della suddivisione in paragrafi per la formazione degli indici; possibilità di rispondere ai commenti interni al documento
  • Calc: autocompletamento delle formule;  zoom a barra di scorrimento; nuove funzionalità di calcolo;  gestione dati mancanti nei diagrammi
  • Impress: ridimensionamento facilitato dei font (come in Powerpoint)
  • Base: evidenziazione sintassi SQL

Questa è la prima versione che esce dopo l’acquisizione di Sun da parte di Oracle, ma la versione 3.1 era pronta da tempo, quindi non ha potuto risentire di eventuali ripensamenti di Oracle sul sostegno finora garantito da Sun al progetto  OpenOffice.org (esempio), che potrà essere valutato in base al numero di mesi che passeranno prima di vedere la 3.2 (o la 4)

Google Docs dentro OpenOffice.org

I quattro lettori di questo blog sanno che io amo OpenOffice.org e lo uso regolarmente. E che sono un grande utilizzatore (benché sempre un po’ preoccupato per la mia privacy) degli strumenti on line di Google (GMail, Google Docs, Google Calendar) di cui apprezzo la possibilità di accesso da dovunque mi trovi.

Ho iniziato ad usare come “ponte” tra questi due mondi (OpenOffice.org sul mio pc e servizi Google in internet) l’estensione di OpenOffice.org oo2gd che consente di salvare e aprire file OpenOffice.org nel proprio spazio Google Docs restando dentro OpenOffice.org

E’ come disporre di un disco in internet, ma con parecchi vantaggi aggiuntivi: mantenimento delle versioni, condivisione con altri utenti OpenOffice.org, possibilità in caso di emergenza di poter modificare i documenti direttamente da web browser.

In dispetto al nome, l’estensione funziona anche con la versione 3 di OpenOffice.org Le istruzioni sono disponibili solo in polacco (!) ma sono estremamente intuitive: installare l’estensione dentro OpenOffice.org; chiudere e riaprire OpenOffice.org; usare la barra aggiuntiva che si rende disponibile; fornire le proprie credenziali Google.

Alcune avvertenze: (1) poiché Google Docs non accetta ancora il formato Impress, in fase di upload l’estensione costringe a convertire le presentazioni al formato MS Presentation (2) l’estensione non permette di scegliere la cartella in cui salvare il documento.

OpenOffice.org 3.0 su Acer Aspire One

La videata di avvio di OpenOffice.org 3.0 sul mio Acer Aspire One
La videata di avvio di OpenOffice.org 3.0 sul mio Acer Aspire One

Grazie alle dettagliate istruzioni di macles* sono riuscito ad installare ed usare OpenOffice.org 3.0 sul mio Acer Aspire One ! Visto che ha funzionato, riporto le istruzioni – tradotte ed adattate al caso di OO3 italiano – nella mia guida “Lavorare con Acer Aspire One“.

I vantaggi della versione 3.0 rispetto alla preinstallata 2.3 sono parecchi:

  • migliore compatibilità con Office (importante, visto che su Linpus non è possibile installare la suite Microsoft e quando si è in giro capita di dover gestire file in quel formato)
  • contiene tutti i moduli di OpenOffice.org, compreso Draw, Base e Formula (evitandoci quindi di installare altre applicazioni per fare disegni schematici o gestire piccoli database)
  • più funzionalità di scrittura, calcolo e presentazione
  • si autoaggiorna (dovrebbe farlo, scoprirò se è vero alla prima occasione)

OpenOffice.org 3.0 in italiano è disponibile !

La nuova pagina di avvio di OpenOffice.org 3.0
La nuova pagina di avvio di OpenOffice.org 3.0

Da un paio di giorni è disponibile sul sito ufficiale per il download  la versione italiana di OpenOffice.org 3.0

A causa della gran quantità di download in corso, il sito è stato ridotto all’osso per ridurre il tempo perso in logo, grafica ecc. Purtroppo su siti di appoggio come FileHippo per ora è disponibile solo la versione inglese.

Colgo l’occasione per segnalare una breve recensione pubblicata su Il Sole 24 Ore, spendibile in ambiente di lavoro come “spinta” all’uso di questo software open anche in azienda.

Configurare Acer Aspire One per lavoro

Visto l’interesse suscitato da questo mio post su come configurare l’Acer Aspire One per lavoro, ho deciso di “promuovere” il post a pagina fissa del mio blog, con l’intenzione di costruire progressivamente una piccola guida alla portata di tutti o quasi coloro che intendono utilizzare questo ultra mobile personal computer (UMPC) per attività professionali e non solo per divertimento. Quindi i suggerimenti qui riportati fanno riferimento ad un contesto di utilizzo mirato: riunioni di lavoro presso clienti.

A mano a mano che sperimenterò nuove possibilità di questa macchina le pubblicherò come post separati e le integrererò nella pagina.

Quindi i suggerimenti su come configurare Acer Aspire One per lavoro sono ora disponibili nella pagina Lavorare con Acer Aspire One

Guide all’uso di OpenOffice.org

OpenOffice.org è certamente una valida alternativa a Microsoft Office, sia sul lavoro (sperimentato personalmente a partire dalla primissima versione 1.0) sia a casa sia soprattutto in ambienti dove è giusto non legarsi ad un formato proprietario quale è quello prodotto dai vari Word, Excel, Powerpoint. Mi riferisco in particolare alle scuole e pubbliche amministrazioni.

Il passaggio da MS Office a OpenOffice.org non è però gratis: all’inizio per fare le stesse operazioni (es. preparare un documento) ci si impiega più tempo perché le funzioni non hanno lo stesso nome , le icone sono diverse e certe operazioni si fanno proprio in un modo differente. Quindi il passaggio si paga con l’inefficienza iniziale.

Per confinare il più possibile questa inefficienza, è necessario predisporre un buon piano di formazione, oltre che preparare un adeguato numero di modelli di lettere / tabelle ecc. da cui partire. Senza voler qui progettare un piano di formazione o di migrazione (è un compito professionale) e trascurando la documentazione relativa a versioni vecchie (1.x) posso qui suggerire qualche rimando a buoni testi di (auto)formazione su OpenOffice.org, gratuiti ed in italiano:

  • The Louise Doc 400 pagine di corso, corredate da 800 quiz, copre Writer e Calc. Molto ampio, da consultare via internet anche come “a domanda rispondo” grazie alla chiarezza dell’indice. Un neo: stranamente non copre un argomento su cui “cascano” spesso i neofiti di OpenOffice. org quale la creazione automatica degli indici.
  • Guida a OpenOffice.org Writer (135 pagine) e Guida a OpenOffice.org Calc (85 pagine) , scaricabili in formato PDF o OpenOffice, nascono come guide per un corso di 600 operatori organizzato da Federimpesa Modena. Ottimi manuali da usare sia per la formazione sia come enciclopedia da consultare in caso di dubbi.
  • Guida Introduttiva a OpenOffice.org è suddivisa in una ventina di documenti (PDF o OO2) ognuno dedicato ad un argomento. Copre tutti i moduli di OpenOffice.org quindi anche Impress, Draw, Base, Math, a livello introduttivo (es. il documento su Impress è di 24 pagine).

Sulla via della conversione

Download Day - ItalianI formati (d file) sono tanti e non sempre si dispone del giusto convertitore a bordo del pc su cui si sta lavorando. In questi casi io uso e consiglio il sito MediaConvert che, gratuitamente e senza iscrizione, accetta in upload il file da convertire, riconosce il formato di ingresso, consente di selezionare uno tra 200 formati di uscita (naturalmente un sotto insieme coerente con il formato di ingresso, es. da video a video), converte il file e lo mette a disposizione per il download.

OpenOffice.org 3.0

Con l’ingresso di IBM nella comunità, sembra che OpenOffice.org abbia messo una marcia in più. Nella recente conferenza di Barcellona, è stata annunciata la versione 3.0 per la primavera 2008 con alcune novità importanti funzionali:

  • Realizzazione di un Personal Information Manager (PIM)
  • Importazione e esportazione di PDF
  • Funzionalità web 2.0 incorporate
  • Importazione di MS Office XML 2007

Credo sia particolarmente interessante sottolineare la prima, che allarga l’incursione di “Big O” nei territori tradizionalmente in mano a “Big M”. Parecchi dettagli interessanti sono riportati in questa presentazione (l’originale è qui):

Lotus Symphony = OpenOffice.org targato IBM

Intorno a OpenOffice.org, la suite d’ufficio open source sponsorizzata da Sun, si sta costruendo un cartello di grandi aziende informatiche intenzionate a far male a Microsoft là dove BigM guadagna e cioè Office. L’ultima arrivata è decisamente “di peso” e sembra fare molto sul serio: IBM ha annunciato il 10 settembre il suo ingresso nella comunità OpenOffice.org e dopo solo una settimana ha messo a disposizione gratuitamente la sua versione di OpenOffice.org, ritargata Lotus Symphony.

Dal punto di vista tecnico, secondo Wikipedia, “Lotus Symphony è basata su Eclipse Rich Client Platform per l’infrastruttura, su OpenOffice.org per il codice principale di elaborazioni d’ufficio e condivide codice con i tool di produttività di IBM Lotus Notes versione 8“.

Con Lotus Symphony salgono a tre le versioni di OpenOffice.org, perché esiste da anni la versione commerciale StarOffice di Sun, che riprende nel nome l’origine del progetto OpenOffice.org, nato appunto con l’acquisizione da parte di Sun della piccola società tedesca Star Division di Amburgo, che aveva prodotto un clone di Microsoft Office …

BigM si trova così a dover fronteggiare due minacce al suo quasi monopolio nelle suite d’ufficio: da un lato BigG (Google) che vuole spostare le applicazioni d’ufficio dal desktop al server con Google Docs, dall’altro BigO (il cartello Sun & IBM basato sulla tecnologia OpenOffice.org) che porta la guerra direttamente sul desktop. Molti utilizzatori si chiedono ormai: perché comprare ancora licenze Microsoft Office quando posso farne a meno ?