Registrare e guardare film con un hard disk su una Samsung Smart TV

Da qualche mese sono il felice possessore di una Smart TV Samsung. La “felicità” deriva – oltre che dalla qualità dell’immagine – anche dalle funzionalità “smart” del televisore, tra cui segnalo la connettività ad internet via chiavetta WiFi, l’accesso diretto a video e foto conservati sul pc di casa via AllShare e la registrazione delle trasmissioni su hard disk connesso al televisore via USB.

Proprio quest’ultimo punto mi ha posto un problema, che ho (almeno parzialmente) risolto nel fine settimana e che, secondo lo spirito di questo blog, condivido con altri “felici” possessori di tv simili alla mia.

E’ possibile collegare al tv via USB un hard disk esterno formattato su pc (anche Windows, es. NTFS); se il disco contiene video, foto e musica, è possibile riprodurli utilizzando l’app AllShare installata sul tv. Ma se si vuole registrare una trasmissione, occorre collegare via USB un hard disk formattato dal tv stesso secondo un altro standard (XFS se ricordo bene), non facilmente accessibile da pc. Come fare se si possiede un solo hard disk ed una sola porta USB libera sul tv (come nel mio caso, visto che la seconda prta USB è occupata permanentemente dalla chiavetta WiFi) ?

La soluzione più semplice che ho trovato è organizare  il disco in due partizioni;

  • la prima l’ho formattata su un pc Windows in formato NTFS e la uso come deposito dei film / foto / musica;
  • la seconda l’ho lasciata formattare dal tv stesso come spazio di registrazione.

La soluzione – molto semplice – funziona perché, quando accendo il disco e/o lo collego alla porta USB del tv, il tv “vede” le due partizioni come se fossero due dispositivi fisicamente distinti (es. “AS1” e “AS2”), di cui il primo accessibile da AllShare come fonte multimediale ed il secondo come registratore. Da AllShare è poi possibile accedere ad entrambe le partizioni, la prima dalle funzioni “Video Foto Audio” e la seconda da “TV Registrata”.

Questa semplice soluzione non mi permette naturalmente di vedere sul pc le registrazioni effettuate sul disco dal tv, non solo perché non posso montare sul pc la partizione XFS (in realtà ci sono programmi Windows per farlo e, se il pc è Linux, in effetti viene montata nativamente), ma soprattutto perché le registrazioni sono crittografate e sono riproducibili solamente sul tv. Ho visto su internet che esistono suggerimenti per superare questo vincolo, potrebbe essere un buon modo per passare un futuro week end di pioggia…

Guarda la Rai (e La7 e Mediaset) sul pc

StreamRAI è un freeware che aggrega i canali Rai, La7 e Mediaset  trasmessi in streaming su internet, facilitandone la visione sul pc ed evitando di dover ricordare indirizzi e di caricare intere pagine piene di informazioni di contorno alla trasmissione desiderata.

Contiene inoltre una funzione sperimentale di registrazione della trasmissione in corso.

Per la visalizzazione delle trasmissioni si appoggia su VLC, uno dei migliori media player gratuiti attualmente disponibili, che quindi deve essere presente sul pc.

Silverlight e la Rai

Cara mamma Rai

grazie per aver messo a disposizione su internet una parte della tua produzione, in particolare i telegiornali, consentendo generosamente a tutti, anche a quelli che diversamente da me non pagano il canone, di goderne liberamente.

Non ho capito però perché tu abbia scelto di trasmettere questi contenuti in formato Silverlight di Microsoft anziché utilizzare formati più diffusi e magari non proprietari. A causa della tua scelta, ad esempio, io – che ho pagato il canone – non posso guardare le tue trasmissioni dal portatile Linux da cui sto scrivendo questa lettera.

Se tu trasmettessi il segnale video in un formato visibile solo dai televisori Sony (per citare un nome e caso) verresti accusata di esserti “venduta” a quel costruttore. Scegliendo il formato Silverlight  stai costringendo chi vuole vederti da internet ad usare un computer con uno specifico sistema operativo (Microsoft Windows) perché – diversamente da molti altri formati – Silverlight è disponibile solo su Windows.

Non ti mancavano scelte differenti. Per anni hai trasmesso tu stessa con un altro formato che non poneva questi limiti. Hai sbagliato, torna indietro.

Un tuo affezionato (e pagante) abbonato.

I canali RAI finalmente in diretta su internet

La RAI ha finalmente messo in diretta su internet i suoi principali 3 canali TV più News 24; mancano per ora all’appello Rai Gulp e Rai Sport ma aspettiamo fiduciosi. Basta cliccare sui seguenti link:

Sono disponibili anche i canali radio (in formato Real):

Sei città dove è già futuro

La Rai sta trasmettendo – al solito orario impossibile – Megalopolis una serie di sei documentari dedicati ognuno ad una città del mondo, scelta per rappresentare uno degli aspetti critici della vita nelle megalopoli: Los Angeles, San Paolo, il Cairo, Shenzen, Karachi, Tokyo. Per le puntate già trasmesse i temi trattati sono chiarissimi: la sicurezza a Los Angeles, il contrasto tra ricchi e poveri a San Paolo.

Sono filmati molto ben fatti, in uno stile un po’ inquietante che ricorda Cugia, basati sull’intreccio di due – tre interviste a persone che rappresentano gli opposti (o finti opposti, come si scopre alla fine di entrambe le puntate trasmesse) polizia / gang o ricco / povero. Uno degli autori ha un blog in cui spiega e commenta la serie. La scelta di una serie sulle megalopoli è indovinata nell’anno che segna il sorpasso mondiale della popolazione urbana su quella extraurbana.

Per chi non ha modo di vederli in diretta, segnalo la possibilità di rivederli on line sul sito Rai (l’ultima puntata viene pubblicata con qualche giorno di ritardo) oppure fuori linea (es. su un dispositivo portatile come un palmare), scaricandoli seguendo le istruzioni già date per un altro caso molto simile oppure – ancora più semplicemente: in FlashGet (o un altro downloader analogo) basta aggiungere alla lista dei file da scaricare i seguenti indirizzi:

  • Los Angeles mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/losangeles.wmv
  • San Paolo mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/sanpaolo.wmv
  • Il Cairo mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/cairo.wmv
  • Shenzen mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/shenzhen.wmv
  • Karachi mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/karachi.wmv
  • Tokyo mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/tokyo.wmv

Il video on demand della Rai sul tuo palmare

La Rai mette a disposizione come video on demand una ampia collezione di trasmissioni, col piccolo difetto che non presenta alcun metodo per scaricare i filmati e guardarseli in santa pace (sul pc o sul palmare) senza rimanere connessi a internet.

A questo scopo è possibile usare il solito FlashGet già descritto in questo articolo. Installato FlashGet resta il problema di conoscere l’indirizzo del filmato, da dare in pasto a FlashGet. Con un po’ di pazienza questa informazione è in realtà recuperabile, la tecnica la mostro con un esempio.

  • Volendo recuperare la puntata di Report sulla Buconero S.p.A. si va sulla pagina del filmato e con Firefox si accede a “Strumenti – informazioni sulla pagina”.
  • Nel tab “Media” si cercano i contenuti di tipo “incorporati”, trovandone uno cui corrisponde un indirizzo lungo e complicato, nel nosro esempio:

/mpASX/0,1067333,sottosezione%253D%2526path%253Dmms%253A%252F%252Frntlivewm%255Erai%255Eit%252Fraitre%252Freport%252Freport28102007_buconero%255Ewmv%2526sezione%253Dautopromo,00.html

  • selezionatelo tutto e copiatelo in Flashget
  • prima di lanciare il download, bisogna fare un po’ di magia: buttate via tutto quello che precede la stringa “mms”; dopo “mms” scrivete “://” e buttate via tutto quel che precede “rntlivewm”, poi sostituite tutte le sequenza “strane” con “.”, buttate via tutto quel che segue “wmv” e otterrete la seguente stringa, molto più comprensibile e che punta proprio al filmato:

mms://rntlivewm.rai.it/raitre/report/report28102007_buconero.wmv

  • dite a FlashGet di tirar giù questa pagina e avrete il filmato sul vostro pc, guardabile anche sul palmare con TCPMP magari dopo averlo ridotto di dimensioni con PocketDivxEncoder (per questi due programmi vedi questo articolo).

Videoregistra la tv (senza videoregistratore) e guardala sul palmare

VCast mette a disposizione gratis un servizio di videoregistrazione programmabile (anche nel passato, per un paio di giorni!) che mette su file il programma TV che non puoi vederti in diretta. Il formato è compatibile con iPOD ma anche con i viewer multimediali dei palmari, ad esempio il già citato TCMP. Quindi:

  1. fai videoregistrare il tuo programma da VCast (in anticipo o anche in ritardo) e scaricalo sul pc. Se intendi guardarlo su pc conviene registrarlo in formato AppleTV (ottenendo un file piuttosto grande); se invece lo guarderai sul palmare o su iPOD puoi scegliere il formato iPOD o 3GP (ottenendo un file molto più piccolo ma di qualità inferiore però probabilmente sufficiente per il piccolo schermo su cui lo guarderai).
  2. Se il file è trippo grande e non ci sta sul palmare, riducilo con PocketDivXEncoder. (attenzione che su Windows Vista dà problemi)
  3. scaricalo sul palmare via ActiveSync
  4. goditi il programma con TCMP in metropolitana o dove vuoi.
  5. se TCMP segnala problemi con l’audio, prova ad installare questo decoder (non installato di default per questioni legali)

Cartoni, sceneggiati e documentari gratis su Rai Click

Non è una vera novità ma per me una vera scoperta. Su RaiClick è possibile (ri)vedere gratis centinaia tra cartoni animati (es. Martin Mystere, Jolanda) ed altre trasmissioni per bambini (es. Melevisione), sceneggiati televisivi vecchi (es. la Freccia Nera, Sandokan) e recenti (es. Montalbano) , documentari (es. una selezione di Turisti per caso, 83 filmati di SuperQuark,) fiction varie, spettacoli di varietà e servizi di informazione e culturali quali “La storia siamo noi” ed altri ancora … In molti casi sono integrali, altre volte sono selezioni delle cose migliori. Una videoteca ampia ed interessante, caso unico in lingua italiana.

La TV dalla A(lbania) alla Z(imbabwe)

Era diventato famoso un paio di anni fa quando era finito sotto inchiesta perché permetteva di vedere gratis via internet le partite di calcio di serie A e B trasmesse a pagamento via satellite da Sky. In realtà si limitava a facilitare la ricerca dei flussi video trasmetti via internet da televisioni cinesi che avevano comprato i diritti da Sky stessa … Scagionato dalle accuse, Coolstreaming si è evoluto in un vero e proprio televisore virtuale che consente di vedere trasmissioni televisive da tutto il mondo: dalla Albania allo Zimbabwe, appunto. Una occasione per conoscere dal vivo altre culture e magari scoprire che di veramente globale c’è la pubblicità … Basta installare il viewer (ovviamente gratuito).