Trasmissione live dal cellulare

Facebook sta diffondendo tra i propri utenti la funzione di streaming live, soluzione interessante per condividere eventi, ma vincolata a quel social network. Un’alternativa più aperta ed immediatamente disponibile a tutti è offerta da Youtube. Ecco come essere live in meno di 10 minuti:

  1. Per le riprese ho utilizzato il mio smartphone Android, installando la app “Live on YouTube” di Emoze (ce ne sono altre simili, questa è andata al primo colpo) e collegandola al mio account Gmail
  2. Aperto da pc il mio account YouTube, sotto “Creator Studio” – “Live Streaming” ho trovato lo streaming trasmesso dallo smartphone, con un ritardo delle immagini di circa 15 secondi. Credo si possano gestire più trasmissione contemporanee, con un minimo di regia ma non ho provato.
  3. Cliccando su Condivisi si ottiene l’url dello streaming: incollandolo in un post Facebook o WordPress.com è possibile seguire l’evento live su queste piattaforme.

Tutto qui !

Togliere le strisce nere dai video

Utilizzando tablet e telefonini per registrare video, può capitare di ritrovarsi con filmati girati in verticale che, portati su YouTube, si presenteranno con due bande laterali nere di grandi dimensioni. Ecco il video originale su cui svolgeremo il tutorial:

Il video originale, girato in verticale, che presenta ampie strisce nere laterali quando riprodotto o pubblicato su YouTube
Il video originale, girato in verticale, presenta ampie strisce nere laterali quando riprodotto o pubblicato su YouTube

Se il soggetto del video è sostanzialmente al centro della inquadratura (come di solito accade quando si riprende una persona), si può provare a migliorare la situazione eliminando le fasce alta e bassa del video, provando così a riportare il video in orizzontale.

Il video si presta ad essere riportato in orizzontale tagliando via le parti alta e bassa.
Il video si presta ad essere riportato in orizzontale tagliando via le parti alta e bassa.

 

Ci sono parecchi software che offrono questa funzionalità ma, come spesso facciamo su questo sito, proviamo una soluzione gratuita basata su un software open source. Avidemux è un editor video di non semplicissimo utilizzo ma che per lo scopo di questo tutorial risulta quasi immediato. Ecco come si fa:

In Avidemux apri il file video da sistemare. Come si vede, nel mio esempio il video è anche ruotato (questo perché è appunto stato girato in verticale anziché in orizzontale. Per sistemarlo, servono due “filtri” video perciò usa il comando “Video – Filters”

Avidemux1
In Avidemux, il video si presenta ruotato. Apriamo i filtri video

Il primo filtro che devi scegliere è “Crop” che permette di tagliare via le fasce alte e basse della inquadratura: provando a digitare valori nei campi “Left” e “Right”si può vedere subito cosa verrà eliminato (parti in verde).  In questa operazione dobbiamo cercare di riportare la parte che verrà conservata ad una forma rettangolare la più simile possibile alla proporzione 4:3 tipica di YouTube.

Avidemux2
Aperto il filtro “Crop” proviamo diversi valori di Left e Right per tagliare le parti alta e bassa del video per riportarlo ad una forma rettangolare prossima a 4:3

Trovati due valori soddisfacenti, si conferma e si passa al secondo filtro, “Rotate”, in cui devi impostare 90 o 270 in base all’orientamento del video originale (nel mio caso, 270 visto che devo ruotare verso destra e i valori sono angoli antiorari). Con “Preview” posso vedere l’effetto combinato dei due filtri:

Avidemux4
Ecco l’effetto combinato dei filtri Crop e Rotate

Se l’effetto finale va bene, bisogna ora procedere alla trasformazione. Scegli un formato di uscita (suggerisco come in figura Mpeg4 ASP xvid4) e poi “File Salva”

Avidemux5
Scelta del formato video finale

Avidemux inizierà ad applicare il crop e il rotate ad ogni frame del video e, dopo parecchi minuti, avremo il video desiderato.

Il risultato finale contiene ancora delle bande nere laterali (perché non ho potuto ritagliare eccessivamente sopra e sotto) ma rispetto all’originale la situazione è nettamente migliorata:

Ecco come si presenta il video dopo il trattamento: le bande laterali nere sono nettamente più strette
Ecco come si presenta il video dopo il trattamento: le bande laterali nere sono nettamente più strette

Conversione on line di documenti, immagini, video, audio e disegni

Sia per lavoro sia per diletto, capita di aver bisogno di convertire un documento da un formato ad un altro, ad esempio:

  • creare una preview grafica della prima pagina di un documento Word, da usare come thumbnail del documento stesso in una pagina web
  • ottenere da un PDF un documento Word o OpenOffice.org il più fedele possibile al PDF originale ma modificabile
  • trasformare un filmato mp4 o wmv in un flash tipo YouTube

Queste ed altre conversioni sono realizzate gratuitamente e senza necessità di installare software – e neppure di registrarsi purché il file sia inferiore a 1 GB – dal sito Zamzar. L’elenco delle conversioni possibili è impressionante. La procedura è molto semplice:

  1. Si carica il file sul sito
  2. Si sceglie il formato finale desiderato
  3. Si fornisce un indirizzo di email
  4. Dopo aver trasformato il file, Zamzar invia all’indirizzo di email un avviso contenente un link
  5. Cliccando sul link si viene portati su una pagina di Zamzar dove è scaricare il file finale

Tutto qui.  Provato su alcuni file, ha dato risultati di qualità ed in tempi rapidi. La traduzione da PDF a DOC è decisamente buona, con una resa molto fedele degli elementi grafici del PDF.

Zamzar offre a pagamento un più evoluto e veloce di quello gratuito, quindi nel mail che dà accesso al file finale inserisce in bella vista il link per iscriversi al servizio a pagamento, mentre il link per accedere al file tradotto gratuitamente è quello sottostante e meno in evidenza (vedi figura: il link “buono” è quello indicato dal mio cursore a manina):

Il messaggio inviato da Zamzar che dà accesso al file convertito

Mappa i video

Riprendo ed adatto un mio precedente post per spiegare come ottenere una mappa geografica con i video relativi ad un argomento a nostro piacere.

Partiamo dal fondo, cioè dall’effetto finale:  ecco la mappa dei video YouTube relativi al virus H1N1 (se sulla mappa non vedi alcun video, prova più tardi a richiamare questa pagina):

Ecco come fare per una mappa relativa ad un argomento generico (tra parentesi gli approfondimenti tecnici per i curiosi e gli sperimentatori).

Anzitutto bisogna selezionare su YouTube i video che ci interessano, digitando nella finestrella di ricerca la o le parole che descrivono meglio l’argomento, es. “H1N1“.

Quando la ricerca dà il risultato atteso, apri una finestra di Firefox o IE e prova il seguente indirizzo RSS:

http://gdata.youtube.com/feeds/base/videos?q=h1n1&client=ytapi-youtube-search&v=2

mettendo al posto della parte in grassetto la stringa di ricerca che hai verificato su YouTube: dovrebbe apparirti l’elenco dei video, tradotto  nel formato RSS (approfondimenti). Se tutto è a posto, copia l’indirizzo nella clipboard (CTRL C).

Vai su Google Maps alla pagina:

http://maps.google.it

e predisponilo ad accogliere l’elenco dei video digitando nella finestrella (dove solitamente scrivi il nome della città):

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=

Lascia aperta la finestra su Google Maps ed apri una seconda finestra su

http://www.geonames.org/rss-to-georss-converter.html#urlEncoding

GeoNames è un servizio che cerca nella descrizione nei flussi RSS i nomi di città e associa ad ogni elemento (in questo caso, video) le coordinate geografiche del luogo citato.

Incolla (CTRL V) nella prima finestrella l’indirizzo RSS sopra preparato e clicca sul pulsante su encode url: nella seconda finestrella compare una versione “codificata” dell’indirizzo:

http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Copia questo nuovo indirizzo nella clipboard (CTRL C). Torna nella finestra di Google Maps e incolla (CTRL V) subito dopo “feedUlr=”. Quindi in Google Maps avrai la seguente stringa di ricerca:

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Clicca su “Cerca sulle mappe” e dovrebbero apparire i video collocati sulla mappa. “Dovrebbero” perché può capitare che Geonames e Google non si sincronizzino, nel qual caso occorre ricliccare lasciando passare qualche secondo. Può capitare che Geonames sbagli a georeferenziare il video. Però mediamente il risultato è buono.

Quando si è soddisfatti del risultato, per salvarlo e non dover più ripetere tutta la procedura, basta cliccare sul comando “Link” di Google Maps e salvare da qualche parte il link. Non ho ancora capito come regolare il numero di video mostrati ma qualcuno più esperto di me di RSS potrà dircelo.

Per chi ha fretta, può provare direttamente la stringa completa sopra mostrata sostituendo la parola in grassetto con quella desiderata (se poi non viene fuori nulla, bisogna rifare passo passo per vedere dove sta il problema!).

Il vantaggio di questo metodo è che è generalizzabile a qualunque altra fonte di informazioni (Flickr, notiziari ecc.) purché sia disponibile un canale RSS contenente le informazioni.  Per i canali di notizie vedi il mio precedente post. Per Flickr ed altri siti potete provare voi e mandarmi le istruzioni, le pubblicherò volentieri.

Convertire in MP3 l’audio dei video YouTube

So che ci sono diversi altri modi e che ci sono anche servizi su internet che fanno (o dicono di fare) tutto senza installare niente sul pc ma … fatta la prova, consiglio questo giro:

  1. Installa una tantum l’estensione Download Helper dentro Firefox
  2. Vai sulla pagina di YouTube contenente il video e scaricalo con Download Helper
  3. Installa una tantum FLV_Extract (software gratuito che separa un file FLV in tre file, contenenti il video, l’audio e e “timecodes” (che non so che cosa sono…)
  4. Lancia FLV_extract e trascina nella sua finestra il file FLV scaricato da Download Helper; questa operazione genera automaticamente tre file, uno dei quali contiene la traccia audio. Se questa traccia è già in formato MP3 hai finito.
  5. Se la traccia audio è in un formato diverso da MP3, es. AAC, per convertirlo in MP3 installa BonkEnc, software open source che – oltre a convertire diversi formati audio in MP3, fa tante altre cose utili ad esempio estrae, etichetta e converte automaticamente in MP3 tutte le traccie di un CD audio.

Giocare con le dita

Oltre la WII: se la CAM-TRAX riuscirà a rendere un prodotto di mercato quello che si vede in questo video:

potremo finalmente giocare (e non solo giocare) usando le dita (e non solo quelle). Quel che promette questa tecnologia è di interagire con i videogiochi (ma anche con altri programmi e con il desktop) sostituendo il mouse con le nostre dita. Un passo concreto verso quella interfaccia a gesti del film “Minority Report”. E magari eliminare alcune barriere motorie che impediscono l’uso del computer a persone diversabili.

Morire di lavoro

I morti sul lavoro sono uno dei quei temi ricorrenti nelle notizie quotidiane che sfuggono all’attenzione, quasi fossero un male inevitabile ed una sorta di “tappezzeria” di sfondo nel mare delle notizie, finché non capita una tragedia come quella della Thyssen.

Morire di lavoro, morire mentre si sta facendo il proprio dovere quotidiano verso se stessi, la propria famiglia e verso la società non è un male inevitabile. E’ una vergogna.

Ed invece – come faceva notare la Gabbanelli a Report domenica scorsa – si apre un nuovo cantiere e si fa la stima preventiva di quante persone ci moriranno.

Come canta Caperezza, sono “eroi” che lottano per i propri cari, per arrivare alla pensione possibilmente vivi. A questi eroi morti sul campo, dedico un sito che li ricordi e che ricordi a tutti noi quanto è grande ed estesa questa vergogna, fino a quando ci arrabbieremo abbastanza da dire basta.  Se qualcuno vuol darmi una mano a tenerla aggiornata mi lasci un commento qua sotto e lo abilito all’editing.

Chiudo con la canzone di Caparezza:

Donna al volante, proibizione costante

Guardate questo video:

Mostra una donna araba che guida un auto. Uno spettacolo del tutto ordinario. Ma non in Arabia Saudita, dove alle donne è proibito guidare. Pensavo fosse l’ennesima bufala o propaganda antiaraba o peggio antislamica. Invece no. E’ vero. Tra le indicazioni di ViaggiareSicuri:

Arabia Saudita: Norme di guida: Circolazione a destra – Le donne non possono guidare. Consultare la rappresentanza diplomatica per altre formalità.

Non è una proibizione da poco. Forse in Arabia Saudita non tutte le donne potrebbero permettersi di possedere un auto, ma proibirne l’uso a priori significa limitare concretamente altri diritti delle donne, quali quello allo studio o al lavoro, diritti che sono con tutta probabilità i veri obiettivi di questa politica discriminatoria. Nascosta dietro la foglia di fico della religione (alla base della proibizione c’è una fatwa) è ben visibile la solita, millenaria prevaricazione sessista di metà della popolazione umana che vuole sottomettere l’altra metà, quella mediamente migliore da molti punti di vista (più pacifica, più tollerante, più accogliente, meno ideologica, più laboriosa, più attenta alla vita). Secondo PeaceReporter forse qualcosa sta cambiando e questa proibizione potrebbe essere attenuata o abolita. Speriamo. Sarebbe un bel regalo per la festa della donna 2009.

La storia delle cose: contro un sistema che ci consuma

Annie Leonard ha realizzato un filmato (in puro stile web 2.0) in cui racconta in modo semplice ed efficace le storture del sistema che va dall’estrazione delle materie prime alla produzione e distribuzione delle cose di uso comune, fino allo smaltimento dei rifiuti. E’ un vero e proprio manifesto per una nuova cultura anti consumistica.

Il filmato originale è qui. Grazie a Livio Lombardo, il filmato è ora disponibile con i sottotitoli italiani su YouTube in tre parti, qui sotto richiamate:

 

Ringrazio AB Techno per la segnalazione originale da cui ho preso spunto per questo post.

 

Monnezza e Camorra

Ci sono libri che, a qualche mese dall’averli letti, sono capaci di spiegare un pezzo della realtà e questa è la prova della verità che raccontano. Magari in modo assolutamente drammatico. Come La Russia di Putin di Anna Politkovskaja, che si legge e si pensa: se Putin e il suo entourage sono come li descrive lei, come mai non l’hanno ancora fatta fuori  ? E qualche mese dopo l’autrice viene ammazzata …

Un altro libro profetico è Gomorra di Roberto Saviano. Che mesi prima della emergenza rifiuti in Campania spiega come e perché la monnezza è un affare per la camorra e come la camorra abbia interesse a cavalcare ed in parte gestire la protesta. Una analisi decisamente meno banale e folcloristica –  e molto più inquietante – dei servizi televisivi che si limitano ad inquadrare i mucchi di sacchi di spazzatura abbandonati sulla strada, come se si spiegassero da sé o fossero loro i colpevoli …

Siccome non posso riportare il libro, ecco una intervista di Saviano sull’argomento:

YouTube sul palmare

PocketPc TCPMPE dopo aver spiegato come guardare film e trasmissioni tv sul palmare, eccoci ai filmati YouTube ed, in generale, i filmati e presentazione in formato Flash. Nelle notizie sopra citate ho spiegato come installare l’impagabile TCPMP, player (quasi) universale per il pocket pc. Per estendere TCMP alla visualizzazione dei filmati Flash, bisogna una tantum:

  • scaricare questi plugin
  • copiarli nella directory in cui è installato TCMP sul palmare
  • resettare la macchina
  • entrare in TCPMP, Impostazioni, Associazioni File e accendere la voce “Flash”

Per prelevare i filmati YouTube suggerisco di usare il servizio KeepVid, che scarica su file i filmati YouTube e di altri 30 siti analoghi. Ecco come fare:

  • entrare nel sito KeepVid
  • copiare nella form l’indirizzo completo del filmato di Youtube (es. http://youtube.com/watch?v=YTBIflteCGQ)
  • cliccare Download
  • scaricare il file e cambiargli nome e estensione, es. dal nome fisso “getvideo” a “CapoSudEst.flv”. L’estensione deve essere messa a “.flv”

A questo punto basta copiare sul palmare il file flv così ottenuto, aprire TCPMP e selezionare il file.