Mappa i video

Riprendo ed adatto un mio precedente post per spiegare come ottenere una mappa geografica con i video relativi ad un argomento a nostro piacere.

Partiamo dal fondo, cioè dall’effetto finale:  ecco la mappa dei video YouTube relativi al virus H1N1 (se sulla mappa non vedi alcun video, prova più tardi a richiamare questa pagina):

Ecco come fare per una mappa relativa ad un argomento generico (tra parentesi gli approfondimenti tecnici per i curiosi e gli sperimentatori).

Anzitutto bisogna selezionare su YouTube i video che ci interessano, digitando nella finestrella di ricerca la o le parole che descrivono meglio l’argomento, es. “H1N1“.

Quando la ricerca dà il risultato atteso, apri una finestra di Firefox o IE e prova il seguente indirizzo RSS:

http://gdata.youtube.com/feeds/base/videos?q=h1n1&client=ytapi-youtube-search&v=2

mettendo al posto della parte in grassetto la stringa di ricerca che hai verificato su YouTube: dovrebbe apparirti l’elenco dei video, tradotto  nel formato RSS (approfondimenti). Se tutto è a posto, copia l’indirizzo nella clipboard (CTRL C).

Vai su Google Maps alla pagina:

http://maps.google.it

e predisponilo ad accogliere l’elenco dei video digitando nella finestrella (dove solitamente scrivi il nome della città):

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=

Lascia aperta la finestra su Google Maps ed apri una seconda finestra su

http://www.geonames.org/rss-to-georss-converter.html#urlEncoding

GeoNames è un servizio che cerca nella descrizione nei flussi RSS i nomi di città e associa ad ogni elemento (in questo caso, video) le coordinate geografiche del luogo citato.

Incolla (CTRL V) nella prima finestrella l’indirizzo RSS sopra preparato e clicca sul pulsante su encode url: nella seconda finestrella compare una versione “codificata” dell’indirizzo:

http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Copia questo nuovo indirizzo nella clipboard (CTRL C). Torna nella finestra di Google Maps e incolla (CTRL V) subito dopo “feedUlr=”. Quindi in Google Maps avrai la seguente stringa di ricerca:

http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=http%3A%2F%2Fgdata.youtube.com%2Ffeeds%2Fbase%2Fvideos%3Fq%3Dh1n1%26client%3Dytapi-youtube-search%26v%3D2

Clicca su “Cerca sulle mappe” e dovrebbero apparire i video collocati sulla mappa. “Dovrebbero” perché può capitare che Geonames e Google non si sincronizzino, nel qual caso occorre ricliccare lasciando passare qualche secondo. Può capitare che Geonames sbagli a georeferenziare il video. Però mediamente il risultato è buono.

Quando si è soddisfatti del risultato, per salvarlo e non dover più ripetere tutta la procedura, basta cliccare sul comando “Link” di Google Maps e salvare da qualche parte il link. Non ho ancora capito come regolare il numero di video mostrati ma qualcuno più esperto di me di RSS potrà dircelo.

Per chi ha fretta, può provare direttamente la stringa completa sopra mostrata sostituendo la parola in grassetto con quella desiderata (se poi non viene fuori nulla, bisogna rifare passo passo per vedere dove sta il problema!).

Il vantaggio di questo metodo è che è generalizzabile a qualunque altra fonte di informazioni (Flickr, notiziari ecc.) purché sia disponibile un canale RSS contenente le informazioni.  Per i canali di notizie vedi il mio precedente post. Per Flickr ed altri siti potete provare voi e mandarmi le istruzioni, le pubblicherò volentieri.

Mappa la notizia

googlemapsgeorss1.jpg

Partendo da una sperimentazione di Don Crowley, ho costruito questa mappa che mostra interattivamente le notizie posizionandole (all’incirca) nel luogo cui si riferiscono.A colpo d’occhio la mappa mostra quali sono le parti del mondo più in vista nei nostri mass media.

Nulla vieta di usare la stessa tecnica per avere la geografia della cronaca italiana o per confrontare la diversa percezione del mondo da parte di osservatori non europei, ad esempio usando come fonte iniziale delle notizie non una fonte italiana ma l’edizione indiana o peruviana di Google News: si potrà notare visivamente come si sposta geograficamente il baricentro delle notizie … Lo stesso effetto si ha passando dai giornali generalisti come Repubblica o Corriere a fonti più specializzate a notizie sul sud del mondo come PeaceReporter.

Ecco come funziona e come produrre altre mappe del genere. Non spaventatevi per la lunghezza del testo (e delle stringhe che vedrete generarsi) perché è tutto abbastanza semplice ed automatico:

  1. Scegliamo una fonte di notizie formato RSS, ad esempio Repubblica – Esteri e copiamo l’indirizzo corrispondente http://www.repubblica.it/rss/esteri/rss2.0.xml
  2. Le notizie fornite da Repubblica e dagli fornitori di notizie non contengono le coordinate geografiche dei luoghi citati nelle notizie stesse. Il servizio GeoNames aggiunge longitudine e latitudine alle notizie, confrontando i nomi dei luoghi citati con un enorme database di nomi geografici georeferenziati. Andiamo alla pagina apposita di GeoNames e nel campo “Your feed:” incolliamo l’indirizzo della nostra fonte di notizie e clicchiamo su “encode url”: il campo “the encoded feed:” ci restituisce lo stesso indirizzo ma con una codifica utile ai passaggi successivi, nel nostro esempio restituisce http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Frss%2Festeri%2Frss2.0.xml Copiamo questo nuovo indirizzo.
  3. Apriamo Google Maps e nel campo dove di solito mettiamo il nome della via o della città, scriviamo: http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl= e subito in coda copiamo l’indirizzo che ci aveva fornito GeoNames, ottenendo così la stringa complessiva http://ws.geonames.org/rssToGeoRSS?feedUrl=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Frss%2Festeri%2Frss2.0.xml
  4. Cliccando su “Ricerca sulle mappe” Google Maps chiederà a GeoNames di passargli le informazioni da mostrare sulla mappa, GeoNames a sua volta chiederà le notizie a Repubblica e le completerà con le coordinate geografiche. Il risultato finale sarà una mappa del mondo con una icona per ogni notizia di Repubblica, collocata geograficamente secondo le coordinate di GeoNames. Cliccando su una delle icone si ha una anteprima (testo ed eventuale foto) della notizia, da cui è possibile passare alla notizia completa. Clicca qui per vedere l’effetto finale.
  5. Se non viene mostrato nulla, prima di riverificare se abbiamo commesso qualche errore, lasciamo passare qualche secondo e riproviamo: siccome il tutto si basa su tre servizi sparsi in giro per il mondo (un fornitore di notizie, un georeferenziatore ed un visualizzatore di mappe) può capitare che talvolta i tre non si sincronizzino per bene.
  6. Verificato che il tutto abbia funzionato almeno una volta, clicchiamo su “Collegamento a questa pagina” di Google Maps e memorizziamo da qualche parte (es. nei nostri Favoriti) l’indirizzo mostrato nel campo “Incolla il link in email o IM“. Questo indirizzo finale è quello che ci consente di vedere la mappa aggiornata con le notizie fresche, senza dover rifare i passaggi sopra indicati.

La georeferenziazione basata sui nomi dei luoghi può originare errori anche divertenti, ad esempio se la notizia cita il candidato presidenziale USA Obama può darsi che la notizia sia collocata presso l’omonima città giapponese