Cultura da ascoltare (e scaricare) con Wikiradio

wikiradio

Orfano di Alle 8 della sera, cioè della possibilità di ascoltare monografie storiche, scientifiche ed artistiche durante i viaggi in auto o metrò, ho con gran piacere scoperto Wikiradio di Radio Rai, che mette a disposizione centinaia di monografie di una ventina di minuti l’una, liberamente scaricabili in mp3 dalla pagina di podcast.

Volendo condividere questi contenuti nel proprio blog (senza scaricarli), basta cliccare col pulsante destro su “Scarica” e copiare l’URL del file mp3. Nel caso di WordPress.com (che ospita il mio blog) basta poi racchiudere l’URL in questo modo:

[_audio_http://www.radio.rai.it/podcast/A42653132.mp3_]

sostituendo i “_” con spazi. Ed ecco il risultato:

Sul sito di Rai Radio si trovano anche gli archivi della serie Rosso Scarlatto, dedicata a temi di attualità e più controversi, purtroppo in formato .ram (Real Player) e quindi scaricabili e condivisibile con maggiori difficoltà. Per scaricarlo e tradurlo in un solo passaggio (e senza installare nulla) si può utilizzare il servizio online Zamzar

Croce nella bandiera italiana? Già dato, grazie

Se non fosse per la mia passione per le bandiere, la boutade quotidiana della Lega Nord sull’inserimento del simbolo della croce nella bandiera italiana la prenderei per quello che è e cioè appunto una boutade.

Ma proprio per la succitata passione mi corre l’obbligo di ricordare che in Italia abbiamo già avuto un tricolore con la croce:

La bandiera italiana con la croce: Regno d'Italia (Immagine da: FOTW Flags Of The World website)

E non è un gran bel ricordo, per l’acquiescenza (o la connivenza) della monarchia del  re Vittorio Emanuele III con il fascismo.

Chi ci vuole leggere tristi assonanze con il presente può farlo.

Riascoltare le puntate di Alle otto della sera

Tempo fa avevo trovato il modo di scaricare dal sito della Rai le puntate radiofoniche di Alle otto della sera, interessante serie di monografie storiche e culturali trasmesse appunto alle 20, un orario per me scomodo. Scaricandole e trasformandole in mp3 è possibile ascoltarle comodamente in altri momenti, ad esempio mentre si viaggia coi mezzi pubblici o in auto. Tutto ciò naturalmente sotto l’assunto che si sia in regola con il pagamento dell’abbonamento Rai.

Da qualche mese il sito ha cambiato formato di archiviazione e trasmissione, con l’adozione del formato Real. L’ultimo player Real include la funzione di download ma che però non funziona con le puntate di Alle otto della sera. Utilizzando Mozilla Firefox e FlashGot è però possibile procedere al download. Ecco come:

  • Andate sulla pagina della monografia che vi interessa (es. “Oro Bianco“)
  • Lanciate in ascolto la prima puntata, cliccando sul corrispondente link; si apre una finestra secondaria, contenente il player Real
  • Lasciate partire la riproduzione della puntata
  • Dopo qualche secondo di riproduzione,  posizionare il cursore sulla finestra secondaria e cliccare con il pulsante destro del mouse

Se nel menù che appare c’è la voce “FlashGot Media (1)”:

  • cliccare su di essa; appare una finestra di FlashGot intitolata “Aggiungi un nuovo scarico”
  • in essa cliccare il bottone “Conferma”; parte così il download della puntata

Se invece non c’è la voce  “FlahsGot Media (1)”:

  • cliccare sulla voce “Visualizza Info Pagina”
  • nella finestra “Informazioni Pagina” cliccare su “Media”
  • scorrere l’elenco “Indirizzo” fino a trovare la riga che inizia con “http://www.radio.rai.it//radio2/alleotto/”e di tipo “Incorporato”
  • nella riga “Indirizzo” cliccare col pulsante destro del mouse e scegliere “seleziona tutto” e poi “copia” per selezionare l’indirizzo completo della puntata. Nell’esempio, l’indirizzo della prima puntata di Oro Bianco è http://www.radio.rai.it//radio2/alleotto/orobianco//archivio_2008/audio/orobianco2008_09_22.ram
  • Aprire la finestra di FlashGet
  • Cliccare su “Nuovo” e confermare l’indirizzo copiato; parte così il download.

Una volta scaricate una per una le puntate, per convertirle da formato Real a formato mp3 si può utilizzare Jodix Free RM to MP3 Converter.

La Waterloo della Storia

Mi riferisco alla Storia come materia di insegnamento, che tanto odiavo quando andavo a scuola e che tanto mi piace adesso che non devo più studiarla per forza.

La domanda è questa: quando Marcello Dell’Utri dice che il futuro governo Berlusconi farà riscrivere i libri di storia intende farli riscrivere al top manager Luca Luciani di Telecom ?

L’uomo è degli anni ’60 come me, ma credo che si annoiasse durante le ore di Storia moooolto più di me !

Soldatini di carta

Ai baby boomers che – come me – hanno giocato da piccoli con i soldatini Atlantic (i più ricchi con gli Airfix), Junior General susciterà qualche ricordo e la voglia di ritornare a giocare alla guerra, magari con i propri figli.

Catalogati per epoca storica, il sito offre gratuitamente migliaia di soldatini di carta, di facilissimo assemblaggio. La qualità dei disegni è molto varia, d’altronde lo scopo dichiarato è quello di fornire materiale abbondante per introdurre i ragazzi a questo antico gioco di strategia. Sempre con questo scopo, il sito mette a disposizione decine di scenari che consentono con semplici regole (un paio di pagine per ogni scenario) di riprodurre battaglie vere. L’accento è ovviamente posto sul divertimento e sulla facilità di apprendimento più che sulla fedeltà.

Videolezioni di geopolitica

Per chi ama il genere (ed io sono tra quelli) Limes mette a disposizione on line e gratuitamente alcune “videocarte” di geopolitica, in pratica una sequenza di cartine tratte dai numeri della rivista e commentati da una voce guida. Ad esempio un Atlante Storico del Pakistan che in un minuto e mezzo riassume visivamente la storia di questa nazione chiave nella politica internazionale odierna oppure la “Rivoluzione Russa” sui vantaggi derivanti alla Russia dai cambiamenti climatici. Ad oggi ben ventisei videocarte che coprono le zone più turbolente del nostro mondo, con tutta la competenza della più nota rivista di geopolitica italiana.

Gapminder e i dati parlano

Gapminder è una associazione no profit svedese che si occupa di sviluppo sostenibile. Aveva messo a punto Trendalyzer, un software capace di mostrare in modo intuitivo l’evoluzione nel tempo di relazioni tra fenomeni quali la crescita della popolazione e le emissioni di anidride carbonica o tra gli investimenti negli armamenti e quelli sulla formazione, paese per paese o tutti i paesi del mondo insieme. Ora lo sviluppo di Trendalyzer è stato preso in carico da Google (cioè l’ha comprato), che ne farà probabilmente un uso più esteso rispetto a quello di Gapminder.

Nel frattempo lo strumento di analisi è in linea disponibile a tutti, con i dati di 30 anni (1960 – 2006).

Homo urbanus

Sul sito della BBC c’è una ottima animazione che mostra la crescita delle città di tutto il mondo dal 1955 al 2015 e la percentuale della popolazione urbanizzata rispetto al totale dell’umanità. Animazione che mostra come proprio in questi anni ormai siamo diventati una specie a maggioranza urbana. Fa parte di un ampio dossier sulla urbanizzazione dell’umanità.

Cartoni, sceneggiati e documentari gratis su Rai Click

Non è una vera novità ma per me una vera scoperta. Su RaiClick è possibile (ri)vedere gratis centinaia tra cartoni animati (es. Martin Mystere, Jolanda) ed altre trasmissioni per bambini (es. Melevisione), sceneggiati televisivi vecchi (es. la Freccia Nera, Sandokan) e recenti (es. Montalbano) , documentari (es. una selezione di Turisti per caso, 83 filmati di SuperQuark,) fiction varie, spettacoli di varietà e servizi di informazione e culturali quali “La storia siamo noi” ed altri ancora … In molti casi sono integrali, altre volte sono selezioni delle cose migliori. Una videoteca ampia ed interessante, caso unico in lingua italiana.

L’ora della giustizia (meglio qualcosa che niente)

Da RainNews24: L’ex Nar Luigi Ciavardini dovrà scontare 30 anni di reclusione per aver partecipato, come esecutore materiale, alla strage di Bologna. Lo ha deciso la seconda sezione penale della Cassazione dichiarando inammissibile il ricorso dell’imputato e confermando così la sentenza della sezione minori della Corte d’appello di Bologna che, nel dicembre 2004, lo aveva ritenuto responsabile del reato di strage. L’imputato, all’epoca dei fatti minorenne, era stato accusato di aver portato la valigia con l’esplosivo alla stazione di Bologna per l’attentato, avvenuto il 2 agosto 1980, nel quale persero la vita 85 persone e ne rimasero ferite oltre 200.
Per la strage sono già stati condannati con sentenza definitiva all’ergastolo Valerio Fioravanti e Francesca Mambro.

Il mattino dopo la strage, sono passato per la stazione di Bologna mentre andavo al mare a Riccione. Ricordo il fumo, i pompieri, i volontari sporchi di sangue. Ricordo che non capivo cosa era successo e un po’ eravamo assuefatti all’idea che ci fossero ogni tanto delle stragi che colpivano le persone comuni a caso. Senza rivendicazioni, senza un disegno dichiarato.

I mandanti non sono finiti in galera, ma meglio qualcosa che niente.

“Raccontami una Storia”

Raccontare una storia, anzi raccontare la Storia, quella con la S maiuscola, operazione difficile: molti di noi si ricordano la noia di fronte ai lunghi elenchi di date, re, battaglie snocciolati dai testi di scuola. Per tornare (o imparare) ad apprezzare la Storia, raccomando gli splendidi racconti di Storia della trasmissione “Alle 8 della sera” di Rai Radio 2. In una ventina di puntate da 20 minuti l’una un esperto racconta un episodio o un personaggio storico: sono monografie solitamente fatte molto bene, da persone competenti, che sanno mescolare il dato storico con qualche aneddoto ma soprattutto – partendo dall’argomento specifico – sanno collegarlo con altri eventi storici, ricostruendo così il contesto e quindi il senso di quanto accade e spesso rivelando legami inaspettati tra personaggi e civiltà apparentemente distanti tra loro. Insomma, vere e proprie lezioni di Storia da cui si esce avendo imparato realmente qualcosa.

Ad esempio, le puntate su Attila rivelano inaspettate parentele tra il capo unno e la corte imperiale romana cambiano radicalmente la tradizionale e falsa nozione di un barbaro apparso all’improvviso ai confini dell’impero; nelle puntate sulla battaglia di Adrianopoli emerge che la prima traduzione della Bibbia dal greco non fu in latino ma in gotico, a cura di Ulfila, principe goto convertito al cristianesimo e fatto vescovo (l’immagine qui a fianco è la riproduzione di una delle pagine di questa Bibbia).

Le puntate sono disponibili in formato Real e sarebbero da ascoltare stando connessi ad internet, ma con questa tecnica , si possono scaricare e trasformare in MP3, potendo quindi poi ascoltarsele comodamente dal proprio lettore ad esempio mentre si va al lavoro. Queste tecniche richiedono di conoscere l’URL dello stream Real, che però non è visibile. Come fare ? Ecco un trucco che funziona con Firefox:

  • andare sulla pagina del ciclo di puntate desiderato
  • cliccare sulla prima puntata per lanciarne l’ascolto
  • nella finestra in cui appare il lettore Real cliccare con il pulsante destro e scegliere il comando “Visualizza info pagina”
  • Far scorrere il contenuto della riga “Indirizzo” fino a trovare la stringa “Q_CANALE”; tutto quello che segue è l’URL dello stream Real, da copiare per gli usi successivi:

http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it//radio2/alleotto/annibale…

Le stesse istruzioni sono illustrate da questo video: