Il nuovo sito del Partito Democratico parte all’insegna Microsoft ?!?

Brutta partenza del nuovo sito del Partito Democratico: appena si entra viene richiesta l’installazione di Microsoft Silverlight per poter accedere a Democratica.tv, la webtv del partito. Microsoft Silverlight è una soluzione proprietaria di Microsoft per l’erogazione di contenuti multimediali, che ha il “piccolo” difetto di non essere disponibile su Linux e quindi può favorire di fatto le postazioni che hanno Windows o Mac.

Microsoft può fare le scelte che vuole, almeno fino a quando qualche ente di controllo pubblico non vi ravveda azioni contrarie al libero mercato, come è accaduto con Internet Explorer e Windows Media Player.

Ma che il nuovo Partito Democratico scelga soluzioni eccessivamente vincolanti e “targate”, pur essendo disponibili parecchie soluzioni tecniche alternative, non proprietarie oppure proprietarie ma sostenute da più produttori … beh, non depone a favore di una attenzione alle tematiche della libertà di scelta, del digital divide, dell’open source, che da quel Partito ci si poteva e doveva attendere.

E poi … ma solo a me lo slogan “Si può fare” fa venire in mente l’identica frase urlata da Gene Wilder nei panni del nipote del dottor Frankestein mentre sta dando vita al mostro, in Frankestein Junior di Mel Brooks ?  :->

iGoogle & Google Docs: il tuo prossimo desktop d’ufficio ?

(aggiornamento di un post del 6 maggio 2007)

iGoogle punta a diventare un desktop virtuale e Google Docs una suite office … Certo manca ancora tanto, le funzionalità di Google Docs rispetto a quanto offerto da Microsoft Office o da OpenOffice.org sono veramente limitate; le “finestre” che si possono aprire su iGoogle sono poco regolabili e i contenuti predefiniti (anche se ormai molto vasti). Però però … ormai mi sto abituando ad appuntarmi lì le cose che voglio “portare con me” sia a casa sia al lavoro sia in vacanza perché l’idea base di Google è forte ed intrigante: virtualizzare il desktop e le sue applicazioni, tornare a mettere tutto sul server riducendo il client a poco più di un browser, delocalizzare le informazioni e le applicazioni. D’altronde è proprio su questo campo (e non certo su quello dei servizi come le mappe o la ricerca) dove si gioca la guerra tra BigG e BigM perché è sul dekstop e su Office che Microsoft fa (per ora) i soldi …

Ecco una breve sintesi degli strumenti da ufficio che puoi portare sempre con te grazie a iGoogle e Google Docs (più un po’ di widget installabili nella pagina):

  • la post elettronica Gmail (che è in grado di recuperare i messaggi anche da altri sistemi di posta, diventanto così un punto unico di accesso ai diversi account email personali e di lavoro)
  • la suite di videoscrittura, fogli elettronici e da questa settimana anche presentazioni alla powerpoint
  • un potente aggregratore di notizie (RSS Reader)
  • un calendario eventi
  • una to do list

Ecco un video (in inglese) che spiega i vantaggi della condivisione dei documenti su server (basata su Google Docs) rispetto alla condivisione via mail:

Segnalo un altro video (in italiano) più tecnico su ICTv, che spiega come usare Google Docs.