Stampa in 3D

Riprendo da Punto Informatico la notizia ed il link al filmato di un prototipo di stampante che riproduce oggetti tridimensionali. Per ora ha le dimensioni delle vecchie stampanti da CED e un costo proibitivo per usi diffusi ma conosciamo tutti la capacità dell’industria ICT di ridurre dimensioni e prezzi in tempi rapidi, quindi è facile pronosticare che tra qualche anno potremo riprodurre remotamente modelli 3D di oggetti ed anche oggetti meccanici funzionanti di forma semplice:

Giocare con le dita

Oltre la WII: se la CAM-TRAX riuscirà a rendere un prodotto di mercato quello che si vede in questo video:

potremo finalmente giocare (e non solo giocare) usando le dita (e non solo quelle). Quel che promette questa tecnologia è di interagire con i videogiochi (ma anche con altri programmi e con il desktop) sostituendo il mouse con le nostre dita. Un passo concreto verso quella interfaccia a gesti del film “Minority Report”. E magari eliminare alcune barriere motorie che impediscono l’uso del computer a persone diversabili.

Guardare film sul palmare

Da quando mi hanno regalato il palmare (un iPAQ rx5935 con GPS, WiFi e Bluetooth) mi sto divertendo a scoprire cosa ci si può fare oltre alla classica agenda (e nel mio caso, navigatore). Uno dei filoni di prova che sto esaminando è l’uso del palmare come stazione multimediale tascabile. La riproduzione degli MP3 è scontata e garantita dalla presenza di Windows Media Player preinstallato. La riproduzione di film è invece una piccola sfida per due motivi: l’assenza di un player che legga i file DIVX e i limiti di memoria.

Ho provato un po’ di player (es. “Pocket DivX Player”) , riscontrando spesso problemi di stabilità, poi sono arrivato a TCPMP, che sto usando con grande soddisfazione: stabile, veloce, con parecchie funzionalità per aggiustare la qualità dell’audio e del video. L’unico problema è … trovarlo: TCPMP era un freeware diventato commerciale. Ma se non ci arrende subito e si cerca con Google “pocket tcpmp” in qualche sito tipo PDAgold si trova ancora nella versione gratuita.  Con alcuni file MP4 TCMP segnala l’assenza di un decoder audio AAC, non compreso nel pacchetto base per questioni legali e se non riproduce l’audio del filmato basta installare questo decoder.

Per ridurre il file DIVX in un formato e dimensioni compatibili con il palmare raccomando PocketDivxEncoder, veramente facile da usare. Un classico film in DIVX da 700 MB scende a 150 MB, diventando così caricabile nella memoria del palmare e scalato al numero di pixel giusto. La vera difficoltà è stato copiare il file sul palmare perché ActiveSync tende a diventare inefficiente con file così grandi (col mio palmare potrei caricare il file via scheda SD) … L’effetto finale è godibile, soprattutto girando di 90° lo schermo ed aggiunge una ulteriore giustificazione all’acquisto del palmare.

Tutto il software in una chiavetta

Il progetto PortableApps ha compresso su una normale chiavetta USB tutto il software di cui normalmente si ha bisogno (strumenti di ufficio, navigazione, sicurezza, grafica …), che diventa così disponibile su qualunque pc ci troviamo ad usare, senza lasciare dati su di esso. Naturalmente la selezione del software tiene conto della licenza (è tutto software open source o di uso libero) e la compressione è ottenuta togliendo alcune funzioni meno importanti alle applicazioni. Il risultato è un pacchetto che va dai 30 ai 90 MB, quindi ampiamente installabile su una chiavetta USB, facilmente ampliabile con altre applicazioni opzionali e non incluse nel pacchetto standard.

Mi è morto il lettore di cdrom sul portatile

Mi è morto il lettore di cdrom sul vecchio portatile. Girando su internet scopro che quel modello di lettore si trova ancora ma costa cento euro e per montarlo bisogna smontare quasi tutto il portatile … Cerco in negozio un lettore esterno da collegare alla porta USB: anche questo costa cento euro e funziona solo con la USB 2.0 (ma il mio portatile ha solo una vecchia USB 1.o). Non voglio buttar via il portatile che funziona ancora ma non vorrei neanche spendere una cifra che supera il valore del portatile ! Che fare ?

In realtà, il portatile lo usa mio figlio che fa le elementari e che utilizza un numero abbastanza piccolo di software su cdrom, diciamo una decina. Ma allora perché non copiare il contenuto dei cdrom su disco rigido (che funziona bene) e simulare il lettore che non funziona più ? Dopo qualche tentativo ecco la soluzione funzionante:

  • installo sul portatile il software che simula la presenza del cdrom montandolo come un disco locale (quindi per ogni cdrom virtuale richiede una lettera libera dalla D: alla Z: e questo limita il numero di cdrom contemporaneamente simulabili)
  • devo trasformare in file ISO ogni cdrom che voglio simulare e poi copiare questo file ISO sul portatile: questa operazione richiede un secondo computer con il lettore cdrom funzionante, un software di creazione di file ISO ed una connessione tra i due pc oppure una chiave USB da 1 GB.

Fatto tutto ciò, sul portatile adesso ho quattro dischi virtuali (dalla D: alla G:) ognuno corrispondente ad un cdrom letto una volta per tutte, con il vantaggio accessorio che adesso i programmi girano più veloci perché prelevati direttamente dal disco rigido.

E’ tornata la Commodore

I ragazzi della mia età hanno scoperto ed imparato l’informatica sul Commodore 64. La Commodore non esiste più da anni … o meglio non esisteva, perché settimana scorsa mi è caduto l’occhio sul marchio di un lettore MP3 ed era proprio quello storico della Commodore! Il rilancio del marchio è a cura di una società olandese.