Come riesumare un netbook col disco rotto (e senza aprirlo)

Riesumare un portatile con una chiavetta USB

In passato ho scritto più volte del mio netbook Acer Aspire One, di come mi fosse arrivato con a bordo l’orrendo Linpus (un Linux ritagliato da Acer) e di come l’avessi pian piano trasformato in una macchinetta Linux completa e soddisfacente con Ubuntu. Dopo oltre tre anni di onorato servizio, il disco interno a stato solido da 16 GB è morto, o meglio va ancora saltuariamente e quindi è inaffidabile per tenerci il sistema operativo.

Siccome non volevo buttarlo via né arrischiarmi a fare una sostituzione aprendo una macchinetta super compatta come un netbook, mi sono arrangiato come segue. Il bello è che adesso è più veloce di prima, la navigazione è fluida ed anche la videoscrittura è migliorata. Ed ho speso in tutto 16 euro. E l’idea è riusabile su (quasi) tutti i portatili vecchi che abbiamo in casa: basta che accettino di partire da una chiavetta USB.

  1. Ho comprato una chiavetta USB da 4 GB di piccolo ingombro (per i curiosi, una LaCie da 16 euro, come quella mostrata in figura; l’ingombro minimale è un fattore importante, perché la chiavetta dovrà restare sempre inserita nel portatile: se sporgesse più di mezzo centimetro darebbe fastidio!
  2. Vi ho caricato una particolare versione di Linux, pensata per lavorare direttamente dalla chiavetta USB: Puppy Linux. Ho scelto questa versione perché richiede davvero poche risorse hardware, è facilmente installabile, ha una interfaccia gradevole ed è completabile coi principali software. Per preparare la chiavetta con Puppy ho usato la procedura LinuxLiveUSB, che è alla portata di tutti.
  3. Ho avviato il mio netbook, sono entrato nel programma di setup (tasto F2) ed ho cambiato l’ordine di boot: prima USB, poi il disco interno (altrimenti, il netbook tenterebbe comunque di partire dal disco interno semiguasto).  Se il vostro netbook o portatile non permette di scegliere questo ordine di avvio, purtroppo non potrete usare questo trucco.
  4. Ho inserito la chiavetta in una porta USB del netbook, ho riavviato la macchina e.. voilà: il mio netbook è pronto all’uso o quasi. Puppy ha dei limiti rispetto a Linux più completi e pesanti come Ubuntu: ad esempio per connettersi a internet occorre pigiare esplicitamente il pulsante “Connect” mostrato sul desktop e selezionare la porta wifi, ma per il resto ha riconosciuto al volo tutto l’hardware, compresa la webcam interna. Una volta connesso a internet, ho installato tramite il pulsante “Install” LibreOffice, la versione non Oracle di OpenOffice, ed ho aggiornato Firefox.
  5. Sulla chiavetta ho sia il sistema operativo (Puppy) sia le mie applicazioni (es. LibreOffice), sia i miei documenti e dati. Ciò significa che, inserendo la chiavetta in un pc di un amico che possa partire da chiavetta, io mi ritrovo nel mio ambiente (desktop, preferenze, applicazioni, documenti) senza bisogno di portarmi dietro il netbook. In pratica è come se avessi un pc in una chiavetta.

Mica male, eh? L’effetto finale è quello nella foto, dove ho evidenziato con un riquadro rosso la presenza della quasi invisibile chiavetta salvaportatile:

Una agenda accessibile da Google Calendar, Thunderbird, Windows Mobile e AspireOne Linux

(questo è un aggiornamento di un post già pubblicato il 27/9/2008)

Ecco come allestire una agenda degli appuntamenti e poterla consultare ed aggiornare da un web browser, da Thunderbird (cliente di posta elettronica open source, disponibile su pc Windows e su Linux) e da un palmare Windows Mobile.

In Google Calendar:

  • creo un calendario unico su cui appuntare tutti i miei appuntamenti e l’ho chiamato “Mio Calendario”
  • Nella colonna sinistra di Google Calendar, clicco su “Impostazioni”, poi “Mio Calendario”, poi clicco sulla icona XML nella riga “Indirizzo Calendario” e leggo l’indirizzo del calendario (qualcosa del tipo http://www.google.com/calendar/feeds/USERNAME/ECC. ECC.

Sul pc Windows con Thunderbird:

  • installo l’add on Lightning (che aggiunge le funzionalità di agenda di SunBird dentro Thunderbird) , prelevandolo dal sito Thunderbird Add Ons
  • installo l’add on Provider for Google Calendar prelevandolo dallo stesso sito, che aggiunge a Lightning di accedere a calendari Google
  • In Thunderbird – Lightning, accedo alla sezione Calendari (menù Vai – Calendario) ed aggiungo un nuovo calendario chiamandolo per semplicità anch’esso “Mio Calendario”, di tipo “di rete” – “Google Calendar”, digito l’indirizzo XML del calendario Mio Calendario e fornisco le mie credenziali (username password) di utente Google.
  • Per forzare la sincronizzazione tra Thunderbird e Google Calendar, clicco col pulsante destro sul “Mio Calendario” in Thunderbird e seleziono “Ricarica Calendari Remoti”. Thunderbird comunque provvedere a sincronizzare periodicamente i due calendari.

Sul netbook con Linux4One e Thunderbird:

  • poiché gli add on Lightning e Provider for Google Calendar di Thunderbird sono disponibili anche per Linux, le istruzioni sono le medesime che per il pc Windows. Ciò grazie al fatto che Thunderbird è multipiattaforma (provate con Outlook se ci riuscite!)

Sul palmare Windows Mobile:

  • installo la versione gratuita di OggSync (*)
  • In OggSync configuro le credenziali di accesso a Google Calendar e scelgo come unico calendario da sincronizzare “Mio Calendario” (la versione a pagamento consente di sincronizzare più calendari e la lista dei contatti ma agli scopi di questo post basta la versione gratuita)

Da Web Browser

(*) Per scegliere OggSync ho provato i seguenti prodotti, di cui riporto l’esito delle prove, invitando comunque tutti a verificare in quanto le limitazioni qui evidenziate potrebbero dipendere da errori miei o limiti del mio palmare o dall’uso di versioni non aggiornate. La seguente tabella non costituisce un giudizio sui prodotti ma riporta solo l’esito di prove personali senza alcuna pretesa di completezza ed accuratezza:

PRODOTTO LICENZA LIMITI
SyncMyCalMobile limitata funziona ma limita la visibilità della sinronizzazione in avanti a soli 3 giorni
OggSync versione free la versione free funziona solo con un calendario; al primo avvio ha perso la configurazione di Mio Calendario, una volta ridata funziona; non ha limiti sulla finestra temporale esaminata ma è limitabile a piacere
GooSync lite chiede di passare attraverso il loro server, che provvede a mediare con Google Calendar; la lite è un trial che dura solo 7 giorni
GMobileSync open source nelle prove ha duplicato gli eventi sul calendario locale e segnala un errore finale
The Missing Sync pagamento per Mac
Google Calendar Sync gratuito per Microsoft Outlook
Google Sync gratuito prende possesso di ActiveSync sul palmare e quindi sembra incompatibile con la normale connessione al pc, in quanto pensato per teleofoni basati su Windows Mobile e non per palmari

Sistemare OpenOffice su Acer Aspire One con Linux4One

Passato con grande soddisfazione da Linpus a Linux4One sul mio piccolo e fedele Acer Aspire One,  mi sono accorto che OpenOffice è installato in inglese, nella versione 3.0 e senza l’aggiornamento automatico.

Sul forum di Linux4One si trova (non tanto in vista, poi vi spiego come trovarlo) uno script che consente di installare la versione OO3.1 in italiano. Una volta installata però a me continuava ad andare in crash … Disperazione ? No, cercando nel solito forum ho trovato che bastava cancellare una directory nascosta ed adesso mi posso godere l’accoppiata vincente AspireOne + OpenOffice

Ecco tutti i dettagli. Se non funziona però, chiedete al forum, non a me !

Per cambiare OO da 3.0 inglese a 3.1 italiano devi:

sudo chmod +x ./openofficefixer.sh
sudo ./openofficefixer.sh
  • a questo punto partirà un lunghissimo script che preleva la versione nuova di OO, cancella la vecchia e installa la nuova.

Prima di eseguire il nuovo OO (le cui icone sostituiscono quelle vecchie nella cartella Ufficio), per evitare di mandare OO in crash:

  • apri Home
  • Nel menù “Visualizza” accendi l’opzione “Mostra file nascosti”
  • Cancella le directory di nome .openoffice che trovi

Adesso prova a lanciare OO e buona fortuna !

Proiettare presentazioni con Acer Aspire One

Uno dei vantaggi del nuovo Linux4One rispetto a Linpus è la possibilità di selezionare le diverse risoluzioni grafiche supportate dalla scheda dell’Acer Aspire One, operazione che a sua volta semplifica drasticamente uno dei limiti più fastidosi dell’Aspire One se utilizzato per lavoro: la possibilità di proiettare presentazioni (o qualunque altra cosa  sia mostrata sul piccolo schermo dell’Aspire One, ad esempio un video), limitazione che nasce dalla “strana” risoluzione nativa dell’Aspire (1024 x 600) non riconosciuta automaticamente da quasi nessun proiettore.

Le risoluzioni messe a disposizione cliccando semplicemente su “Preferenze – Risoluzione Schermo”   vanno dal 1280 x 800 a scendee fino al 640 x 480, passando per le più comuni 1024 x 768 e 800 x 600: impostando l’Aspire One su queste due risoluzioni si può utilizzare qualsiasi proiettore o schermo digitale anche di medie e grandi dimensioni. Ecco ad esempio il mio Acerino collegato al televisore LCD di casa:

Acer Aspire One con Linux4One proiettato su uno schermo esterno in alta risoluzione
Acer Aspire One con Linux4One proiettato su uno schermo esterno in alta risoluzione

Un nuovo Linux per Acer Aspire One

Chi segue questo blog sa che per qualche mese ho lavorato intorno alla scrittura di una Guida all’uso del piccolo Acer Aspire One, progettino che è servito – anzitutto a me e poi anche ad un certo numero di internauti – per sfruttare al meglio il “piccolino”. Ad un certo punto ho lasciato il progetto, perché nel frattempo erano cresciuti alcuni siti di riferimento molto ben fatti e poi perché ero comunque arrivato ad un grado di usabilità dell’Aspire soddisfacente per i miei obiettivi di lavoro.

Settimana scorsa ho però scoperto Linux4One, una nuova distribuzione Linux, basata su Ubuntu, specificatamente ritagliata per Acer Aspire One (e italiana!). L’ho scaricata, messa su chiavetta, installata sul piccolino.

A parte qualche piccolo problema di installazione (ho dovuto ripeterla due volte, penso più per imprecisioni mie, ma comunque risolte con un paio di bootstrap) devo dire che il risultato è impressionante. Adesso sul mio Aspire One (512 MB di RAM, disco da 8 GB):

  • le applicazioni girano più velocemente e stabilmente, in particolare Firefox non si impianta più al terzo tab aperto
  • ho molte più applicazioni installate e funzionanti al primo colpo (la distribuzione include OpenOffice.org 3.1 , Firefox, Thunderbird, VLC … mancava solo Skype che ho installato al primo colpo)
  • le applicazioni sono meglio organizzate e si aggiungono alla interfaccia utente automaticamente, senza i terribili editing di file di sistema cui ci aveva abituato Linpus
  • il riconoscimento delle reti wireless è molto più chiaro e simile a quanto accade sui pc Windows e sui palmari
  • include la funzione di rotazione dello schermo di 90 gradi, che permette di usare Aspire One come un libro digitale da portarsi in giro
  • permette facilmente di condividere risorse (stampanti, disco) con pc Windows in rete locale

La versione attuale è la 1.5 quindi speriamo abbia superato la fase di morte infantile. Vi terrò aggiornati sui problemi e sui successi di questo nuovo tentativo di spremere al piccolino tutte le capacità che ha.

La discussione su Acer Aspire One migra su AspireOne.it

Molti visitatori arrivano su questo sito attirati dalla disponibilità di una “Guida per lavorare con Acer Aspire One”  comprensibile anche a chi non è un esperto.

Intorno alla Guida si è creata una vivace discussione. Però  lo sforzo di mantenere attiva questa discussione ormai supera largamente le mie capacità tecniche e di tempo. Nel frattempo si è consolidata una ottima realtà di supporto all’uso di Acer Aspire One in italiano: il forum http://www.aspireone.it

Trovo quindi più efficiente trasferire discussione e Guida sul forum, invitando tutti coloro che finora non hanno avuto adeguate risposte qui a riproporre le loro domande sul forum, dove troveranno tra l’altro parecchi casi già risolti.

Il gestore del forum mi ha ingaggiato (naturalmente gratis!!) come “esperto” e quindi proseguirò a dare il mio contributo alla risoluzione dei problemi da quelle pagine.

Quanto alla “Guida Lavorare con Aspire One” è in corso di verifica la possibilità di fonderla con una Guida già disponibile sul forum, per trarne un documento più completo ma altrettanto semplice da usarsi anche per chi non ha conoscenze approfondite di Linux.

Ringrazio tutti coloro che hanno creduto e collaborato in questa piccola discussione, sperando di rivederci a presto su AspireOne.it

Migliorare la velocità di Firefox sull’Aspire One

Data la scarsità di RAM dell’Aspire One (512 MB), per evitare che Firefox rallenti eccesivamente quando mostra pagine internet complesse, conviene ridurre l’uso della memoria da parte di Firefox cambiandone la configurazione. Nella mia Guida “Lavorare con Acer Aspire One” ho aggiunto le istruzioni che servono a migliorare la velocità di Firefox riducendone l’appetito di RAM.

OpenOffice.org 3.0 su Acer Aspire One

La videata di avvio di OpenOffice.org 3.0 sul mio Acer Aspire One
La videata di avvio di OpenOffice.org 3.0 sul mio Acer Aspire One

Grazie alle dettagliate istruzioni di macles* sono riuscito ad installare ed usare OpenOffice.org 3.0 sul mio Acer Aspire One ! Visto che ha funzionato, riporto le istruzioni – tradotte ed adattate al caso di OO3 italiano – nella mia guida “Lavorare con Acer Aspire One“.

I vantaggi della versione 3.0 rispetto alla preinstallata 2.3 sono parecchi:

  • migliore compatibilità con Office (importante, visto che su Linpus non è possibile installare la suite Microsoft e quando si è in giro capita di dover gestire file in quel formato)
  • contiene tutti i moduli di OpenOffice.org, compreso Draw, Base e Formula (evitandoci quindi di installare altre applicazioni per fare disegni schematici o gestire piccoli database)
  • più funzionalità di scrittura, calcolo e presentazione
  • si autoaggiorna (dovrebbe farlo, scoprirò se è vero alla prima occasione)

Installare Firefox 3 su Acer Aspire One

Per la navigazione internet su Acer Aspire One c’è preinstallato Firefox 2. Purtroppo questa versione di Firefox non consente di fare upgrade automatici alla nuova versione 3 né quest’ultima è ad oggi disponibile nell’elenco delle applicazioni installabili con il menù destro.

Ci sono diverse guide disponibili su internet per installare Firefox 3 su Linpus. La migliore che ho trovato (e provato) è la seguente, adattata da me al caso della versione italiana di Firefox.

Attenzione: qualche sito ha segnalato problemi di funzionamento del Calendar e del client di posta elettronica dopo l’installazione di Firefox 3 quindi se siete utilizzatori di queste due applicazioni potreste avere qualche brutta sorpresa. Personalmente non le utilizzo e non ho verificato che funzionino ancora.

Lanciare Firefox 2 sulla pagina

http://download.mozilla.org/?product=firefox-3.0.1&os=linux&lang=it

Salvare il file in Downloads

Chiudere Firefox

Aprire la cartella Downloads

Aprire il Terminale dentro la cartella Downloads e digitare nel Terminale (ignorando eventuali messaggi di errore relativi alla scrittura di log):
sudo tar -jvxf firefox-3.0.1.tar.bz2 –directory /opt

sudo chown user -R /opt/firefox

sudo sed -i.1 “38s:=f:=/opt/firefox/f:” /usr/share/applications/linpus-web.desktop

sudo ln -s /usr/lib/mozilla/plugins/* /opt/firefox/plugins

/opt/firefox/firefox -profilemanager -no-remote

Nella finestra mostrata da questo ultimo comando, creare un nuovo profilo (dandogli un nome qualsiasi). Tornati nel Terminale digitare:
sudo sed -i.2 “39s:acs_::” /usr/share/applications/linpus-web.desktop

Riavviare l’Aspire. A questo punto, nella finestra relativa alle comunicazioni dovrebbe apparire l’icona di Firefox 3 al posto della precedente icona generica di web browser.

Configurare Acer Aspire One per lavoro

Visto l’interesse suscitato da questo mio post su come configurare l’Acer Aspire One per lavoro, ho deciso di “promuovere” il post a pagina fissa del mio blog, con l’intenzione di costruire progressivamente una piccola guida alla portata di tutti o quasi coloro che intendono utilizzare questo ultra mobile personal computer (UMPC) per attività professionali e non solo per divertimento. Quindi i suggerimenti qui riportati fanno riferimento ad un contesto di utilizzo mirato: riunioni di lavoro presso clienti.

A mano a mano che sperimenterò nuove possibilità di questa macchina le pubblicherò come post separati e le integrererò nella pagina.

Quindi i suggerimenti su come configurare Acer Aspire One per lavoro sono ora disponibili nella pagina Lavorare con Acer Aspire One