Sei città dove è già futuro

La Rai sta trasmettendo – al solito orario impossibile – Megalopolis una serie di sei documentari dedicati ognuno ad una città del mondo, scelta per rappresentare uno degli aspetti critici della vita nelle megalopoli: Los Angeles, San Paolo, il Cairo, Shenzen, Karachi, Tokyo. Per le puntate già trasmesse i temi trattati sono chiarissimi: la sicurezza a Los Angeles, il contrasto tra ricchi e poveri a San Paolo.

Sono filmati molto ben fatti, in uno stile un po’ inquietante che ricorda Cugia, basati sull’intreccio di due – tre interviste a persone che rappresentano gli opposti (o finti opposti, come si scopre alla fine di entrambe le puntate trasmesse) polizia / gang o ricco / povero. Uno degli autori ha un blog in cui spiega e commenta la serie. La scelta di una serie sulle megalopoli è indovinata nell’anno che segna il sorpasso mondiale della popolazione urbana su quella extraurbana.

Per chi non ha modo di vederli in diretta, segnalo la possibilità di rivederli on line sul sito Rai (l’ultima puntata viene pubblicata con qualche giorno di ritardo) oppure fuori linea (es. su un dispositivo portatile come un palmare), scaricandoli seguendo le istruzioni già date per un altro caso molto simile oppure – ancora più semplicemente: in FlashGet (o un altro downloader analogo) basta aggiungere alla lista dei file da scaricare i seguenti indirizzi:

  • Los Angeles mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/losangeles.wmv
  • San Paolo mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/sanpaolo.wmv
  • Il Cairo mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/cairo.wmv
  • Shenzen mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/shenzhen.wmv
  • Karachi mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/karachi.wmv
  • Tokyo mms://rntlivewm.rai.it/raitre/megalopolis/tokyo.wmv

Il video on demand della Rai sul tuo palmare

La Rai mette a disposizione come video on demand una ampia collezione di trasmissioni, col piccolo difetto che non presenta alcun metodo per scaricare i filmati e guardarseli in santa pace (sul pc o sul palmare) senza rimanere connessi a internet.

A questo scopo è possibile usare il solito FlashGet già descritto in questo articolo. Installato FlashGet resta il problema di conoscere l’indirizzo del filmato, da dare in pasto a FlashGet. Con un po’ di pazienza questa informazione è in realtà recuperabile, la tecnica la mostro con un esempio.

  • Volendo recuperare la puntata di Report sulla Buconero S.p.A. si va sulla pagina del filmato e con Firefox si accede a “Strumenti – informazioni sulla pagina”.
  • Nel tab “Media” si cercano i contenuti di tipo “incorporati”, trovandone uno cui corrisponde un indirizzo lungo e complicato, nel nosro esempio:

/mpASX/0,1067333,sottosezione%253D%2526path%253Dmms%253A%252F%252Frntlivewm%255Erai%255Eit%252Fraitre%252Freport%252Freport28102007_buconero%255Ewmv%2526sezione%253Dautopromo,00.html

  • selezionatelo tutto e copiatelo in Flashget
  • prima di lanciare il download, bisogna fare un po’ di magia: buttate via tutto quello che precede la stringa “mms”; dopo “mms” scrivete “://” e buttate via tutto quel che precede “rntlivewm”, poi sostituite tutte le sequenza “strane” con “.”, buttate via tutto quel che segue “wmv” e otterrete la seguente stringa, molto più comprensibile e che punta proprio al filmato:

mms://rntlivewm.rai.it/raitre/report/report28102007_buconero.wmv

  • dite a FlashGet di tirar giù questa pagina e avrete il filmato sul vostro pc, guardabile anche sul palmare con TCPMP magari dopo averlo ridotto di dimensioni con PocketDivxEncoder (per questi due programmi vedi questo articolo).

Registra gli stream Real in file mp3

Su internet sono disponibili stream audio interessanti: al di là delle webradio e della musica, ci sono siti come la Rai o la BBC che mettono a disposizione gratuitamente interi cicli di trasmissioni culturali o di svago che sarebbe bello poter ascoltare non restando necessariamente incollati al pc, ad esempio utilizzando un lettore MP3 portatile.

Spesso però queste trasmissioni sono diffuse via stream Real e i normali software di ascolto di questo formato (es. Real Player) non consentono di registrare su file quanto si sta ascoltando. Ma ci sono almeno tre modi per registrare su file Mp3 gli stream Real. I primi due li ho provati personalmente con grande soddisfazione, il terzo l’ho trovato descritto in un sito.

Il metodo che uso oggi è basato su FlashGet, (se il link non funziona usa quest’altro) un programma che provvede a fare il download di qualunque file da internet; tra le sue funzionalità c’è appunto anche quella di scaricare su file uno stream Real Player (l’ultima versione dichiara di fare il download anche di file Flash e quindi potrebbe essere in grado di scaricare anche giochi e filmati YouTube …). Il suo uso è semplicissimo: una volta catturato l’URL dello stream basta aggiungerlo nella finestra di FlashGet, che parte a scaricarlo su file ottimizzando l’uso della rete, quindi con tempi di download molto più rapidi. Una volta scaricato su file, lo stream è in formato Real e deve quindi essere convertito in Mp3. Consiglio a questo scopo l’utility gratuita Jodix Free RM to Mp3 Converter. Questo metodo funziona anche con Windows Vista. Inoltre FlashGet è usabile anche ad altri scopi.

Precedentemente usavo un altro metodo basato sulla utility freeware Real7ime : dandole come input l’URL dello stream Real, Real7ime “ascolta” lo stream e lo trascrive su un file WAV. A questa utility servono alcune librerie che vengono installate con il RealPlayer ufficiale, che quindi deve essere installato sul computer. Poiché mima un lettore Real Player, Real7ime impiega a scaricare il file esattamente lo stesso tempo che servirebbe per ascoltarlo (quindi ad es. 15 minuti se la trasmissione ha quella durata, non importa se la rete consentirebbe un download più veloce); se si devono scaricare più stream, conviene lanciare più copie di Real7ime in esecuzione contemporaneamente (sono riuscito a farne andare max 4 per volta). Una volta scaricato l’intero stream su file, occorre convertirlo da WAV a MP3 usando ad esempio Wav2mp3 che può convertire più file uno dopo l’altro.

Ho usato questo metodo a lungo ma ma presenta un paio di difetti: è lento e Real7ime sembra non funzionare con Windows Vista (e purtroppo il mio nuovo notebook è arrivato con questo sistema operativo).

Esiste infine un terzo metodo che consiste nell’usare Audacity per catturare su file lo stream mentre lo si ascolta. Audacity è infatti in grado di scaricare su file qualunque suono emesso dalla scheda audio del pc. E’ quindi un metodo più generale dei precedenti, perché permette ad esempio di scaricare su file file musicali di qualunque provenienza o formato e anche le registrazioni vocali da microfono. Immagino che ci sia il rischio di registrare anche suoni casuali come i vari “ding” di Windows. ma non ho provato.