Enciclopedia video (e Treccani on line!)

Per chi ama informarsi rapidamente e visualmente, segnalo Ovo, enciclopedia gratuita formata da brevi video. Ho iniziato ad esplorarla scoprendo video molto belli sugli animali, adatti per i ragazzi. Quando si seleziona un video, vengono visualmente accostati intorno ad esso i filmati con argomenti simili, con una interfaccia abbastanza intuitiva e gradevole:

Sempre parlando di enciclopedie gratuite, segnalo che è disponibile in linea la consultazione della Treccani.

Guide all’uso di OpenOffice.org

OpenOffice.org è certamente una valida alternativa a Microsoft Office, sia sul lavoro (sperimentato personalmente a partire dalla primissima versione 1.0) sia a casa sia soprattutto in ambienti dove è giusto non legarsi ad un formato proprietario quale è quello prodotto dai vari Word, Excel, Powerpoint. Mi riferisco in particolare alle scuole e pubbliche amministrazioni.

Il passaggio da MS Office a OpenOffice.org non è però gratis: all’inizio per fare le stesse operazioni (es. preparare un documento) ci si impiega più tempo perché le funzioni non hanno lo stesso nome , le icone sono diverse e certe operazioni si fanno proprio in un modo differente. Quindi il passaggio si paga con l’inefficienza iniziale.

Per confinare il più possibile questa inefficienza, è necessario predisporre un buon piano di formazione, oltre che preparare un adeguato numero di modelli di lettere / tabelle ecc. da cui partire. Senza voler qui progettare un piano di formazione o di migrazione (è un compito professionale) e trascurando la documentazione relativa a versioni vecchie (1.x) posso qui suggerire qualche rimando a buoni testi di (auto)formazione su OpenOffice.org, gratuiti ed in italiano:

  • The Louise Doc 400 pagine di corso, corredate da 800 quiz, copre Writer e Calc. Molto ampio, da consultare via internet anche come “a domanda rispondo” grazie alla chiarezza dell’indice. Un neo: stranamente non copre un argomento su cui “cascano” spesso i neofiti di OpenOffice. org quale la creazione automatica degli indici.
  • Guida a OpenOffice.org Writer (135 pagine) e Guida a OpenOffice.org Calc (85 pagine) , scaricabili in formato PDF o OpenOffice, nascono come guide per un corso di 600 operatori organizzato da Federimpesa Modena. Ottimi manuali da usare sia per la formazione sia come enciclopedia da consultare in caso di dubbi.
  • Guida Introduttiva a OpenOffice.org è suddivisa in una ventina di documenti (PDF o OO2) ognuno dedicato ad un argomento. Copre tutti i moduli di OpenOffice.org quindi anche Impress, Draw, Base, Math, a livello introduttivo (es. il documento su Impress è di 24 pagine).

Soldatini di carta

Ai baby boomers che – come me – hanno giocato da piccoli con i soldatini Atlantic (i più ricchi con gli Airfix), Junior General susciterà qualche ricordo e la voglia di ritornare a giocare alla guerra, magari con i propri figli.

Catalogati per epoca storica, il sito offre gratuitamente migliaia di soldatini di carta, di facilissimo assemblaggio. La qualità dei disegni è molto varia, d’altronde lo scopo dichiarato è quello di fornire materiale abbondante per introdurre i ragazzi a questo antico gioco di strategia. Sempre con questo scopo, il sito mette a disposizione decine di scenari che consentono con semplici regole (un paio di pagine per ogni scenario) di riprodurre battaglie vere. L’accento è ovviamente posto sul divertimento e sulla facilità di apprendimento più che sulla fedeltà.

Albero della vita

Ogni tanto (ogni spesso) uso questo blog per appuntarmi cose mie, che voglio ricordarmi di ritrovare. Le appunto qui anziché in posti più riservati perché spero sempre che possano interessare ad altri e che da questa condivisione la conoscenza si moltiplichi.

Come si è già visto in altri post, sono periodicamente interessato dalla tassonomia delle specie viventi.

Ci sono parecchi siti e database sull’argomento ma ho trovato una figura semplice ma sufficientemente completa da rappresentare l’albero della vita in una sola immagine, questa qui a fianco da cliccare per ingrandirla (Fonte: Tellapallet):

L’ho trovata mentre cercavo di collocare il buon Celacanto, quell’animale che assomiglia esternamente ad un pesce ma che ha le pinne ossute ed articolate come le nostre braccia e un po’ di altri dettagli che fanno pensare all’antenato comune tra noi mammiferi e loro pesci. E la cosa più divertente è che il Celacanto si ostina ad essere ancora in giro per i mari e ogni tanto a farsi pescare per sbaglio (per sbaglio, perché non è per niente buono da mangiare!). Un bell’esempio di fossile vivente, a dimostrazione che l’evoluzione non è quella linea retta (ed in salita) che ci insegnano in modo un po’ naif a scuola (e magari con l’uomo in cima alla salita ….).

Gapminder e i dati parlano

Gapminder è una associazione no profit svedese che si occupa di sviluppo sostenibile. Aveva messo a punto Trendalyzer, un software capace di mostrare in modo intuitivo l’evoluzione nel tempo di relazioni tra fenomeni quali la crescita della popolazione e le emissioni di anidride carbonica o tra gli investimenti negli armamenti e quelli sulla formazione, paese per paese o tutti i paesi del mondo insieme. Ora lo sviluppo di Trendalyzer è stato preso in carico da Google (cioè l’ha comprato), che ne farà probabilmente un uso più esteso rispetto a quello di Gapminder.

Nel frattempo lo strumento di analisi è in linea disponibile a tutti, con i dati di 30 anni (1960 – 2006).

Il nome del rosa

Con Name that color puoi scoprire il nome del rosa, del rosso, del fucsia, del cremisi o di qualunque altro colore partendo dal suo codice HTML o selezionandolo da un selettore visuale disponibile sul sito. E se voglio scoprire il nome di un colore usato in una pagina web o in una immagine qualsiasi, posso prima usare un “color picker” come Get Color (cliccando su un punto dello schermo ti restituisce il codice HTML del colore sottostante il cursore) e poi copiare il codice nella pagina di “Name that color” e voilà … ti viene dato il nome di quel colore o del colore più prossimo. In questo modo ho scoperto che il rosso scuro del mio sito è circa “Totem Pole”. Lo stesso risultato lo si può ottenere consultando i nomi dei colori su Wikipedia, ma con “Name that color” e “Get Color” è mooolto più veloce e preciso.

Google Earth guarda al cielo

Adesso Google Earth guarda anche verso il cielo, oltre che verso terra, diventando una specie di planetario. Dalla versione da oggi scaricabile, è possibile osservare il cielo dal punto terrestre in cui si è posizionati. Lo proverò per vedere se è affidabile (ma come dubitare del software Google ?) e se può sostituire – per noi comuni mortali che ci basta riconoscere le costellazioni ed esserne paghi – software antichi e blasonati come Celestia … Una curiosità mi assale: che Google stia pensando di raccogliere pubblicità su Andromeda ?

Tutti i nomi degli uccelli

Il mio spirito di collezionista è deliziato dalla scoperta di Avibase, un database che dichiara di registrare 10000 specie di uccelli per un totale di 3,5 milioni di nomi, compresi nomi alternativi in una cinquantina tra lingue e dialetti. E diversamente dalla maggior parte dei siti dedicati agli animali, è disponibile anche in italiano e quindi più facilmente consultabile per scopi didattici.

Tutta una città in 3D

amesterdamongoogleearth.jpgPiano piano ci stiamo arrivando alla ricostruzione in 3D delle città vere (altro che Second Life!), primo passo per la virtualizzazione delle passeggiate in giro per il mondo, con annessi musei e opere d’arte ma anche negozi per acquisti on line. Naturalmente su Google Earth, “piazzato” sui nostri pc come atlante gratuito ed innovativo ed evoluta a piattaforma di navigazione geografica per scopi didattici, umanitari e ovviamente sempre più commerciali.

Ed ecco la prima città (di una certa dimensione) ricostruita interamente in 3D: Amsterdam

Una facile previsione: con la disponibilità di Google Sketch, tra un po’ diverrà moda e necessità per città piccole e grandi avere la propria proiezione virtuale su Google Earth, una sorta di depliant tridimensionale distribuito world wide. L’ideale sarebbe trovare o sviluppare una applicazione che traducesse automaticamente la pianta CAD di una città in edifici nel formato google …

E le nuove funzionalità di Google Earth consentono di mostrare edifici in 3D con la resa verosimile delle facciate:

L’albero genealogico dei Paperi

Paperone e Nonna Papera sono fratello e sorella ? E Ciccio è nipote di Nonna Papera o solo un inserviente della fattoria ? Di chi sono figli Qui Quo e Qua ? A queste ed altre domande risponde l’albero genealogico disegnato da Don Rosa e che ho ritrovato su internet nella edizione italiana (dopo averlo studiato su carta in una splendida raccolta delle storie della famiglia de’ Paperoni). La versione di Don Rosa è forse la più famosa ma non è l’unica ricostruzione della genealogia dei Paperi: una molto più ricca, con personaggi mai visti in Italia e con intriganti parentele che includono personaggi teoricamente non parenti di Paperino come Paperina e Archimede è quella di Gilles Maurice.

Se prosegui nella lettura di questa notizia vedrai le risposte alla domande iniziali …

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Mappa il mondo

Di siti con carte e mappe ce ne sono molti, ma il sito UNEP Grid Arendal è speciale perché colleziona una quantità impressionante di mappe (spesso interattive) dedicate ad aspetti ambientali: dall’inquinamento alla produzione di spazzatura alla biodiversità alla impronta ecologica alla povertà ai rifugiati .. Dal sito è raggiungibile anche Globalis, un viewer interattivo che consente di navigare graficamente i dati del nostro mondo globale.