Skype sul palmare

Schermata di Skype sul mio palmare

Zitto zitto, finalmente è arrivato Skype per Windows Mobile. O meglio: una versione funzionante su alcuni modelli c’era già da mesi, ma non era utilizzabile generalmente su tutti i palmari con questo sistema operativo.

Adesso c’è e l’ho provata sul mio HP iPAQ rx5935, privo di motore GSM (non è un telefonino) ma dotato di interfaccia WiFi. Posso quindi conversare su Skype mentre mi sposto da un ufficio all’altro, purché resti nel campo di copertura del router wireless.

Rispetto alle versioni precedenti, questa riproduce piuttosto fedelmente anche tutti i “lazzi e frizzi” di Skype, tra cui le immagini degli utenti e le emoticon nascoste. Vedi la cattura schermo qui a fianco, presa sul mio palmare durante la rituale telefonata di prova. Niente videotelefonate, almeno sul mio palmare che è privo di webcam.

Localizzazione senza GPS

Mi accodo a quanti l’hanno già segnalato, ma con in più una preghiera: chi ha un telefonino adatto lo provi e commenti qui sotto come è andata.

La versione mobile di Google Maps ha una nuova funzione che sfrutta finalmente una vecchia idea: usare le celle della telefonia mobile come un sistema di localizzazione geografica, in alternativa al sistema GPS.

Nella sempre più evidente strategia di Google, questo servizio è una “pezza” in attesa che tutti i telefonini del prossimo futuro montino un dispositivo GPS. Google è infatti intenzionata a trasformare il telefonino nel mezzo più comune di accesso a internet e attraverso il quale poter vendere pubblicità che varia con i nostri spostamenti, ad esempio le offerte dei negozi di cui stiamo guardando le vetrine o i prezzi dei distributori di benzina sul nostro tragitto.

Dal punto di vista tecnico, Google Maps Mobile usa lo stesso metodo già utilizzato ad esempio dalla Polizia per sapere approssimativamente da che zona parte una telefonata mobile: dalla potenza del segnale si stima la distanza del telefonino da un certo numero di antenne GSM, si triangolano queste informazioni e si deduce con un errore di qualche centinaio di metri la posizione del telefonino. Il GPS è decisamente più preciso (con un errore di qualche metro) ma il GSM ha il vantaggio di essere usato da TUTTI i telefonini.

Google Maps Mobile utilizza lo stesso meccanismo per mostrare sulla solita mappa googliana la posizione del telefonino, mostrandola come un cerchio, la cui ampiezza cresce con l’incertezza della misurazione. Per usufruire di questo servizio bisogna avere un telefonino un po’ evoluto, ma non è necessario avere il GPS a bordo per sapere grosso modo dove ci si trova.

Una sorta di “navigatore dei poveri” certamente non in grado di dare indicazioni in tempo reale durante la guida ma utile per sapere dove si è finiti quando ci si perde o per sapere l’itinerario migliore per raggiungere la nostra meta.

Emoticon nascosti in Skype

(aggiornata alla versione 3.6 di Skype, che ha aggiunto l’emoticon myspace)

Oltre alle emoticon richiamabili dall’apposita tabella, nella chat di Skype ce ne sono altre nascoste, cioè non elencate ma richiamabili digitando una stringa del tipo (nome). Ecco le emoticon nascoste con la stringa corrispondente da digitare (senza spazi):

Emoticon Nascoste di Skype

Per richiamare le bandiere degli Stati digitare (flag:XY) dove X e Y sono le lettere corrispondenti alla sigla ISO3166-2 e riassunte dalla tabella qui sopra riprodotta; es. la bandiera italiana è (flag:IT). La tabella delle bandiere è di Ranocchia.


Connessione a internet da palmare + telefonino

Supponiamo che il telefonino sia già configurato per andare in internet con wap. Di solito per arrivare a questo risultato basta andare sul sito del proprio fornitore telefonico che sarà lietissimo di mandarti un SMS con tutta la configurazione necessaria.A questo punto sul palmare dovrebbe bastare creare una connessione usando il modem giusto (e cioè il device bluetooth inconporato nel palmare, altro device se è connesso in qualche altro modo) e, come parametri della connessione dare come “numero di telefono” la mitica sequenza

**99**1#

(che da quel che capisco è il “numero di telefono” da chiamare per connettersi via GPRS) e specificare come stringa di comandi l’altrettanta mitica sequenza

+cgdcont=1,”IP”,”ibox.tim.it”,,0,0

(dove ovviamente ibox.tim.it cambia se il provider non è TIM; se avete Vodafone cercate con Google la stringa es. “cgdcont apn vodafone”). Facile no ?

Sì, tranne che a mie spese ho scoperto che ogni tanto ci sono piccole varianti che fanno perdere ore e ore in tentativi e quindi ecco qui il mio cent di esperienza:

  • come detto in un angolino nascosto sul sito TIM, se si tratta di telefonino Sony Ericcson sostituire in entrambe le stringhe “1” con “9” e quindi diventano rispettivamente “**99**9#” e “+cgdcont=9,”IP”,”ibox.tim.it”,,0,0″
  • spesso sui palmari si trovano software come BT Phone Manager che preparano tutto loro tranne la sequenza finale “,,0,0” che invece ho scoperto essere spesso necessaria

Per i curiosi su cosa significhi la seconda mitica sequenza, ecco qua (estratto da questa fonte):

Continua a leggere

“Voi dove eravate ?”

Il filmato integrale (parte 1 e parte 2) ed il testo dell’intervento di Beppe Grillo alla assemblea della Telecom, in cui Grillo chiede conto degli scandali sulle spie e delle vendite di edifici a se stessi, sulla perdita di valore della società, sulla incapacità di catturare le nuove tecnologie e invoca le dimissioni del CdA.

Uno splendido esempio della etica finanziaria contro la finta finanza di chi governa la telefonia italiana con lo zero virgola di proprietà.

Caricare file sul telefonino via WAP

Se il tuo telefonino (come il mio Sony Ericsson T630) non ha una gestione file vera e propria, per caricarci un file (ad esempio una suoneria in formato MID) si può ricorrere al servizio gratuito offerto da EUPLOADER. Vai sul loro sito e carichi il file, poi ti connetti via WAP all’indirizzo che il sito ti mette a disposizione. Tutto qui: senza software aggiuntivi da installare, senza necessità di cavi di connessione tra pc e telefonino.